RADUNO TELEPATICO LIFENET 2020 12 luglio 2020

RADUNO TELEPATICO LIFENET 2020 12 luglio 2020

Domenica,12 luglio 2020

Organizzato dall’Associazione VITAAA, Slovenia, come parte del raduno LifeNet 2020

Programma preparato da Marko Pogančnik in collaborazione diverse persone fantastiche di LifeNet

L’incontro internazionale della Rete per la Vita (LifeNet/Lebensnetz) avrebbe dovuto svolgersi sul Lago di Bohinj dal 13 al 15 luglio 2020. Siccome non è possibile attuarlo per via del Covid-lockdown abbiamo preparato una versione telepatica dell’incontro.

Il seminario è basato sulla comunicazione telepatica, quindi sei libero di sceglierti un posto da dove partecipare. Puoi trovare versioni di questo programmo del raduno in diverse lingue sulla pagina web di LifeNet 2020: https://www.lifenet.si/meditations

Non ti preoccupare per le differenze d’orario, lavoriamo in sintonia con il sole quindi inizia alle 9.00 della tua zona di fuso orario.

Invitati sono tutti coloro che erano interessati al congresso 2020 ma puoi invitare amici e collaboratori fidati inviandoli questo programma via e-mail.

Tieni vicino il programma stampato o in forma elettronica sul computer/cellulare in modo di poterti attenere all’orario.

Domenica, 12 Luglio 2020

9.00 – 9.20: Collegamento e sintonizzazione del gruppo

  1. Ci prendiamo il tempo per sentire la presenza di tutti noi e cominciamo a formare il cerchio sopra il Lago Bohinj. (Vedi mappa allegata)
  2. Cosa senti in mezzo alla nostra famiglia dedicata alla geomanzia, alla geocultura e al processo di trasformazione della Terra?
  3. Ora invitiamo nel nostro cerchio  i guardiani del nostro amato pianeta, gli esseri elementari dei suoi paesaggi che sono pronti ad aiutarci e anche gli amici dei regni degli antenati e degli angeli. Senti com’è stare nel cerchio insieme a tutti questi esseri.
  4. Adesso dobbiamo creare la sfera eterica in cui lavorare e godere della reciproca compagnia oggi. Immaginati che tutti noi stiamo seduti in uno spazio sferico avvolto da membrane variopinte. Di tanto in tanto durante il nostro raduno ricordati di questa sfera protettiva che ci dà la possibilità di lavorare insieme pacificamente, toccando alcuni aspetti cruciali dell’epoca attuale.

Disegno dell’area della Slovenia dove si svolge il raduno telepatico LifeNet 2020

9.20 – 9.40: Il lago di Bohinj, luogo del nostro raduno

All’interno del paesaggio sacro del Monte Triglav il lago di Bohinj rappresenta il focus del cambiamento e della trasformazione.

  1. Stiamo ancora in piedi nel nostro cerchio sopra il lago di Bohinj.
  2. Un vortice di potente energia del cambiamento sta salendo dalle profondità del lago, passando attraverso il nostro cerchio composto da esseri umani e da tutti gli altri esseri che abbiamo invitati a stare con noi.
  3. Dietro le nostre schiene e tutto intorno a noi si estendono gli schemi della cultura alienata che ha perso la sua connessione con l’essenza della vita e con la verità.
  4. Immagina di creare tra di noi dei canali attraverso i quali questi schemi, energie e gli esseri che li sostengono possano entrare nel vortice della trasformazione (così le energie vitali congelate in quelle forme alienate possono ritornare alla sorgente della vita).
  5. Aiutiamo la danza della trasformazione con il canto di vocali. Sii conscio di questo processo.

9.40 – 10.00: Il controllo quasi totale sui cuori e le menti degli esseri umani è finito

(si era manifestato nel lockdown per il Covid, con tutte le conseguenze sociali e psicologiche)

Dobbiamo dare un segnale chiaro che la lunga epoca, in cui era permesso ai poteri estranei alla nostra amata Terra di sfidare la famiglia umana, è passata. Il punto del controllo quasi totale sulla Terra e sugli esseri umani è stato raggiunto. Non permette agli esseri umani di ricordare la nostra vera origine e lo scopo della nostra vita. Il lago di Bohinj ha la capacità di condurre questi poteri terribili nell’altro lato dell’universo, dove possono trovare il loro posto.

  1. Stiamo ancora levitando sopra il lago di Bohinj, consci del compito che stiamo per portare a termine.
  2. Adesso, sempre in cerchio e tenendoci per mano – per dimostrare la nostra unità – scendiamo nel profondo del lago.
  3. Sul fondo troviamo dei tunnel che portano attraverso il corpo della Terra all’altro lato dell’universo che esiste dietro a Gaia.
  4. Mandiamo queste forze/questi esseri attraverso quei tunnel nella sfera della loro trasformazione.
  5. Ringrazia che ci è stato permesso di compiere questo atto e ritorna sulla superficie del lago.

10.00 – 10.20: Breve pausa per bere una tazza di tè o di caffè e prendere nota delle esperienze

10.20 – 10.30: Invitiamo gli esseri umani a risvegliare il potere creativo dei propri cuori

Finora abbiamo utilizzato i potenziali di trasformazione del lago di Bohinj. Ora ci spostiamo al lago vicino chiamato lago di Bled. Il lago sacro di Bled ha sull’isola rocciosa una chiesa di pellegrinaggio dedicata a Maria, la madre della vita.

  1. Stando sull’acqua del lago intorno all’isola ricreiamo il nostro cerchio.
  2. Immaginati che le fattezze dell’isola siano ricoperte da uno strato sottile di specchi. In questo modo l’isola rispecchia la luce dei nostri cuori.
  3. Sii consapevole che l’isola di Bled conosce il potere atomico e la bellezza dell’amore contenuto (e non riconosciuto) nel cuore umano.
  4. Il sistema complesso dei nostri cuori umani, risvegliato grazie all’isola rispecchiante, inizia a sviluppare il suo immenso potere creativo e la sua immensa bellezza. Prova a sentirlo! Sappi che si tratta del nostro potenziale interiore più prezioso; è capace di proteggerci e di sollevarci su un nuovo livello del cammino evolutivo.
  5. Girati infine e manda il messaggio nel mondo affinché gli esseri umani nostri compagni si ricordino di chi siamo come esseri umani, e di quale sia il prezioso potenziale creativo che portiamo nei nostri cuori (per lo più sconosciuto).

10.30 – 10.50: Membrane sferiche – la nostra nuova realtà

Da due decenni la Terra sta manifestando uno spazio nuovo della realtà. I risultati da un lato sono situazioni altamente impegnative e caotiche sul pianeta, dall’altro lato c’è l’emergere di condizioni nuove per la vita. Per non farsi schiacciare dalle situazioni caotiche, la Terra ci offre dei sistemi di membrane fluide (acquatiche) che possiamo usare durante il nostro cammino sul sentiero della vita.

  • Per fare l’esperienza di questo dono dovremmo spostarci in direzione nord-ovest del lago di Bled, alle sorgenti del fiume Sava, un luogo di nome Zelenci.
  • Formiamo il nostro cerchio sopra il paesaggio acquatico di Zelenci.
  • Immaginati che finissime goccioline d’acqua stiano evaporando dalle sorgenti sotto, creando delle sottili membrane intorno a ognuno di noi e intorno al gruppo intero.
  • Rimani un pochino dentro le membrane acquatiche di Zelenci, così che ogni cellula del tuo corpo, ognuno dei tuoi micro-organismi e il tuo sé elementare possano assorbire nella memoria il nuovo spazio nel quale dovremmo muoverci, e che ci avvolgerà quando camminiamo sui sentieri del pianeta.

10.50 – 11.00: Per i bambini del mondo

Ritorniamo nel posto sulla riva del lago di Bohinj che era previsto come luogo del nostro incontro LifeNet 2020. È un ostello della gioventù che ospita i bambini di tutta la Slovenia per le loro lezioni nella natura. Allora è un’opportunità di fare un regalo ai bambini del mondo.

  • Per questo scopo utilizziamo il rituale Gaia Touch della lacrima della Grazia Divina. Leggi l’appendice!
  • Il rituale dovrebbe essere eseguito tre volte: una volta per i bambini che soffrono la fame, una per quelli che soffrono per l’oppressione e una terza volta per i bambini che soffrono a causa dell’eccessiva razionalità del sistema scolastico.

11.10 – 11.30: Conclusione – ricreiamo la rete per la vita (LifeNet)

Per lavorare alla ricreazione della Rete per la Vita ci spostiamo di nuovo sopra il lago di Bohinj. Questa volta ci raduniamo in alto, sopra la parte del lago che è vicina alla zone dove defluisce. Là formiamo il nostro cerchio.

  • Creiamo il nostro cerchio (ci sono anche gli esseri che abbiamo invitato all’inizio) come un centro aperto dal quale la Rete per la Vita si propaga in tutte le direzioni della Terra.
  • Ogni nodo della Rete rappresenta una persona, un gruppo di persone risvegliate o un gruppo di esseri di realtà parallele che amano le creazione di Gaia e che sono attivi in vari modi per sostenere il salto quantico della Terra affinché venga trasferita la vita sul pianeta e i suoi esseri sul nuovo livello evolutivo. 
  • Senti che LifeNet è una rete aperta, dedicata alla verità della saggezza di Gaia, esprimendosi attraverso una moltitudine di opere d’amore.
  • Ci ringraziamo reciprocamente e ringraziamo gli esseri che ci hanno aiutato durante i mesi del processo del raduno LifeNet 2020. I prossimi mesi verranno dedicati all’organizzazione delle nostre attività a livello pratico.

Appendice

Il rituale Gaia Touch della lacrima della grazia divina

  1. Alza le tue mani nel gesto della preghiera al livello del tuo cuore e fai cadere la goccia della tua compassione (relativa a una persona, un luogo o una situazione) nello spazio fra le tue mani.
  2. Inchinati verso la Terra, arrivando con la tua immaginazione fino ai regni nelle profondità di Gaia, la madre della vita. Forma una coppa con le mani e chiedi a Gaia una goccia del suo perdono relativo al disturbo o al ferimento fatto ad un dato aspetto della vita, di un luogo o dei suoi esseri.
  3. Raddrizzati e porgi la coppa delle tue mani (che contiene già la goccia della tua compassione e ora anche quella del perdono di Gaia) verso il cielo, chiedendo per la goccia della grazia divina.
  4. L’acqua guaritrice è ora stata raccolta in maniera omeopatica. Accompagna la coppa delle tue mani con la tua immaginazione verso meta prefissata. L’intento del tuo cuore e l’attenzione della tua consapevolezza costituiscono insieme un ponte per guidare l’impulso di guarigione nel posto dove c’è bisogno che esso arrivi.
  5. Ringrazia. Basato sul principio della fede personale e della telepatia, questo rituale può lavorare a distanze molto grandi.

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Anne Stuart

Yesterday when calling in anscestors, ele
mentals and angels I saw white robed figure of Christ.
Today as we sang vowels l realized vowels were the life of words especially verbs and the importance for me to be mindful of the words I use in truth. Clearly they are made flesh for good or ill.
I invited St. GERMAIN,and ST. FRANCIS to help with transmutation of old alienated patterns of entrapment. As we decended into strong vortex
Multitudes crammed the tunnels. Old patterens were made of geometric forms of triangles, circles and exes as codes. A cauldron appeared and transformed these and multitudes into blue liquid flowing freely through tunnels
This changed into golden light tinged with torquoise and light green as it exited tunnels on the way to halls of Transmutation in universe.
Angels gathered up any leftovers in a net so nothing remained in Gaia’s centre.
The new membranes were amazing, healing every cell through skin and organs.At Bled the Sacred heart was mirrored in every
human heart and the light spread to all humanity reminding us all of our divine origins and our purpose to spread our light to all. Children always show the light before it is oppressed in them and it was good to give back to them. I felt sad at this part but humbled and softened by the whole ritual.
Thanks Marko and all the group for the privilege to participate.

Building the group
It is a beautiful, strengthening feeling to be in the circle of those who dedicate their lives to the same aim.
We build a very big circle together with all the other beings – of solemnity and beauty.

Lake Bhoinj – Transformation of the alterated patterns
A dramatic situation, it gets very dark, a thunderstorm comes in, lighting bolts fall into these alienated patterns. I vizualize portals of violet light in the depths.
By our sounding we create another quality, the drama is accompanied by mourning and empathy.

Ending the ruling epoche of the foreign beings of might
Our circle has a very big strength, and apparently the moment has really come, that we may/can do this step. The tremendous forces and beings of alienated power are torn into the tunnels, first I see them entering quite slowly, one after the other like schemes. Then I concentrate on their arriving and transformation beyond the earthly cosmos. I feel the words „All is fulfilled“ of Christ and an enormous carmic power in operation.

Lake of Bled: Awakening of the loving heart-power
Deeply moving and beautiful.
The explosive love-power of Rumi and San Francesco.

Water-membranes / Zelenci
A feeling that is not unknown to me … the water membranes enable me to glide in the new space of life, in which now the old rigidity and fixation are dissolved. The membrane protects me and make me able to react in the flow.

For the children
Starving children: It is so painful that it needs long time, till I can really receive Sophias grace.
Children suffering oppression – I consciously expand this dedication to (sexual) violence and exploitation: An endless ocean of painful monstrosity, I concentrate very much on our common strenght to confront this.
Children under excessive rationality of school system: Drill and self-alienation, especially chinese school system as a peak of it, the subtelty of soul-robbery worldwide: Gaia´s forgiveness for this institutionalized child-robbery is of special importance.

Conclusion: Recreating Life-Net
According to the words „truth of Gaia`s wisdom“ and „the manifold hands of love“ I follow the spread of the Life-Net and its very specific energy of grounded, loving consciousness. I am very thankful to be part of it and affirm my will to be worthy of it.
Deep grateful connection with the circle, which we are going to disband.

Sylvie

The meditations on July 12th left me in awe and temporarily speechless! Near my home today, the watery mirror of a calm canal in the desert re-awakened my experiences of our powerful journey last Sunday in Slovenia. It made me realize the importance of writing about it, now, to anchor the events.

At LAKE OF BOHINJ: also in attendance were great ascended masters, large planetary angels and devas of every species, ‘extinct’ ones too. Each of these stood behind their ‘patients,’ who are facing the lake. Broken or disconnected beings desiring reconnection (‘to the essence of life and truth’) come in between and through LifeNet participants as we stand above the lake. Angels, elementals and ancestors support our connection to the lake and in turn get re-vitalized from the lake. It’s a continuous cycle of enhancment: lake giving to supporter who is giving to patient who is giving to lake, etc. At first, each kind of being (animals and insects were there too!) has its own rhythm and sound. It feels chaotic but then all comes into symphony, working well both independently and together. Cave wind breath (vowels) assist the process.

We all hold hands and wait until each one is ready, and then we lower into the lake, together. It seemed we stayed in the water a very long time until each power that needed to release into the tunnels (returning to a temple of transformation on the other side of the Universe!) actually left us. We surfaced as a group – wet and exhausted but somehow also cleansed and revitalized. Each kind of being checked its members to see if all were present. There were some casualties; but the angels looked bigger; the ancestors seemed more wise; the dolphins and whales were joyous. Only the humans looked weary and bedraggled; but also relieved.

At BLED: fabulous and beautiful! I don’t have more words yet for the feeling I had scrying at all our inner potential, but I get how it protects us. It is our saving grace.

At ZELENCI: each droplet is a rainbow. It’s easier to absorb moisture if you’re already somewhat wet (like a sponge). So, I was informed, with this rainbow membrane now in our cells, it will be easier to navigate new watery paths. Life won’t feel like quicksand if we are less attached to earth. We’ll now be able to find a way to glide upon it or hover above it! I was told to have a daily practice of holding a multi-colored bubble along the skin, in organs, under the feet, on eyes, palms, heart… everywhere! Each body of fresh water around the world received a droplet from Lake Bohinj, expanding in size to fit the memory needed there. The last sentence in my notes was to myself: Remember to start every prayer, every wish from this re-vitalization energy.

Thank you, deeply. S

Farah

Telepathische Bosnien-Reise: 11. Juli 2020
Notizen von Farah

Verbindung und Einstimmung auf die Gruppe: Wir versammeln uns in dem sphärischen Raum oberhalb von Bosnien und stehen im Kreis. Als wir unsere Ahnen einladen, bin ich erstaunt, welch große Anzahl von Ahnen sich versammelt; auch fällt mir nun um so mehr auf, welche Diversität unsere Gruppe aufweist: Hinter den einzelnen stehen unglaublich viele Ahnen. Auch die Wächter und Hüterinnen der Landschaft erscheinen in großer Zahl, ebenso eine große Engelschar. Es scheint um eine große Mission zu gehen. Unser »Lichtbus« erscheint und ich frage mich noch, wie wir alle da hineinpassen sollen, als ich merke, dass unsere Ahnen inzwischen alle auf Atomgröße geschrumpft – in unseren Körpern anwesend sind, und weder die Engelschar noch die Wächter und Hüterinnen der Landschaft ein Vehikel zur Fortbewegung brauchen. Ich fühle mich beschützt von der farbigen Membrane, die uns umhüllt. Auf geht‘s!

Unser »Lichtbus« bringt uns an die Stelle, wo die beiden Flüsse sich vereinigen; wir bilden einen Kreis, um uns herum ein donnernder Lärm von den in die Tiefe stürzenden Wassermassen des Jajce. Überall um uns herum schwirren kleine Wasserwesen, die sich köstlich zu amüsieren scheinen, dass wir in ihrem Wasserreich auftauchen und schütten dabei winzige Eimer von Wasser über unseren Köpfen aus. Die Engel über uns genießen einen eher ätherischen Wassersegen. Körperlich spüre ich plötzlich eine innere Aufrichtung und Entspannung.

Weiter geht‘s zum bosnischen Pyramidenkomplex in Visoko, wo wir aussteigen und versuchen auf den Stelen zu stehen – eine etwas wacklige Angelegenheit, die große Heiterkeit hervorruft. Aber schon sind wir auf dem Ätherfeld, das sich – uns dabei mit bewegend – zum Eingang der Höhle führt.
Die Sonnenpyramide erscheint von innen ungeheuer groß und leuchtet wie mit Gold ausgeschlagen. Ich suche Jana und Ana; zusammen gehen wir zu einem Seitentunnel, der uns in die Drachenhöhle führt. Dort ist es dunkel und still und an den Seiten gibt es steinige Einlassungen, in denen perfekt ein menschlicher Körper Platz hat. Wir legen uns in je eine dieser Kammern auf den Rücken. Es ist wie in einer Transformationsmaschine – wir werden wieder eingestimmt auf unsere innere Matrix. Ich fühle mich erinnert an eine Zeit, als ich tatsächlich drei Tage und Nächte in einer solchen Höhle verbrachte – auf einer spanischen Vulkaninsel. Es ist eine sehr kraftvolle Erfahrung; wir drei Frauen finden uns wieder und gehen zusammen durch einen anderen Tunnel zur Mondpyramide: Dort ist alles in silbriges Licht getaucht – ätherische Wesen schwirren um uns herum, die wir fühlen, aber nicht sehen können. Sie werfen uns Umhänge über, aus einem Stoff, der aussieht wie aus Silberfäden gewirkt. Die Umhänge, die wir natürlich nur mit unseren inneren Augen sehen können, sind wie ein Schutz für uns. Wir verlassen die Höhle und kommen wieder zu den Stelen mit den Kosmogrammen, wo die anderen schon auf uns warten.

Als nächstes landen wir bei der großen Steinkugel in Zavidovići – sie schwebt im sphärischen Raum und wir bewegen uns wie Planeten um sie herum. Plötzlich entsteht ein starker Sog und wir werden in die Kugel hineingezogen: zuerst ist es sehr dunkel und nichts ist zu sehen. Dann erscheint ein Licht und eine Art Ausgang: Vor uns breitet sich eine sehr grüne Landschaft mit vielen Hügeln aus – und einem silbrig schimmernden See, dem wir uns nähern. Wir werden in den See hineingezogen und landen unterhalb des Sees wieder in einer Höhle; sie ist voller Edelsteine: Amethysten, Rosenquarze, Bergkristalle, Chrysoprasen … sie leuchten in allen möglichen Farben und beinhalten Botschaften und bestimmte Qualitäten für die Menschheit. Ich nehme von jeder Farbe einen mit mir. Wir werden durch den See hindurch wieder nach oben gezogen und nehmen denselben Weg zurück durch die Kugel und landen wieder in unserem Planetenkreis. Wir werfen unsere Schätze nach oben in die Atmosphäre – es gibt keine Schwerkraft, die sie wieder zurückbringen würde –, wo sie von den Engeln in Empfang genommen werden, um sie über Bosnien und die ganze Erde zu verteilen.

Unterwegs nach Sarajevo: Wir kommen nach Bembaša, sehen den gestauten Fluss in seinem zylindrischen Bett, gelangen nach Sarajevo und versammeln uns hoch über der Stadt und vollführen das Ritual der Träne der göttlichen Gnade. Beim Sammeln der Tropfen der Vergebung ziehen Szenen aus meinem persönlichen Leben an mir vorbei; beim Hinuntertauchen in die Erde sehe ich blutige Szenen aus der Erinnerung der Erde an mir vorbeiziehen. Beim Einsammeln der göttlichen Gnade – sehe ich uns wieder alle versammelt mit unseren Ahnen aus allen Weltgegenden mit ihren Erinnerungen an monströse Ereignisse eines weltweiten Genozids, die Wächter und Hüterinnen der Landschaften, in denen all das Leid eingeschrieben ist, deren Zeugen sie waren. Wir stehen alle zusammen, während ein Sturzregen der göttlichen Gnade über uns herabstürzt – und auf die Stadt Sarajevo. Während der Regen aufhört, erscheint eine strahlende Sonne zwischen den zylindrischen Felswänden des Canyons. Gleichzeitig formt sich ein riesiger Regenbogen, und noch einer, ganz viele, die sich zur Form einer lebendigen Kugel krümmen, in der alle zusammen schwingen. Die Engelscharen nehmen diese Energie auf und verteilen sie über Sarajevo und die ganze Welt.

Die Stećak Kultur: Hoch über den Stećak Steinen steigen wir aus unserem Lichtbus und nähern uns dem riesigen Steinfeld, dessen Energiefeld bis weit in die Atmosphäre hineinragt, in die wir jetzt eintauchen. Wir umkreisen das Steinfeld; ein Stein zieht mich in seine Atmosphäre hinein: Mit einer ungeheuren Geschwindigkeit geht es steil abwärts. Schließlich gelange ich in einen lichten Raum, bin aber wie von Wolken umgeben – es ist fast wie in einem Wasserdampfbad – ich gehe ziemlich orientierungslos weiter, bis sich die Wolkendecke öffnet, ähnlich wie in einem Flugzeug sitzend, sehe ich unter mir eine gläserne Stadt – bunt, da aus farbigen Kristallen erbaut. Wir steigen nach unten – offensichtlich sind auch andere mit mir gekommen – und gehen durch die Straßen dieser Stadt, riesige, schöne Bauten um uns herum und quirlige Wesen, die aber nicht zu sehen sind. Irgendwie aber berühren wir immer wieder ihre ätherischen Körper. Sie fangen an, uns Geschenke zuzustecken – auch die sind nicht zu sehen oder anzufassen, aber wir nehmen sie irgendwie in unseren Körpern auf. Wir bedanken uns und verabschieden uns – es geht denselben Weg zurück: durch das Dampfbad, dann mit dem Lichtexpress zurück zum Steinfeld. Dort geben wir wieder unsere Geschenke an die Engelscharen, die sie über Welt verteilen wird.

Herzegowina: Ich mache mir klar, dass Zeit nur eine Illusion ist (ich bin nämlich wesentlich früher unterwegs), und treffe mich mit den anderen beim Lichtbus. Wir schweben über den Fluss Neretva und bewundern seinen Verlauf und die vielen künstlichen Seen dazwischen. An einem steigen wir aus und nehmen eine Handvoll Wasser in unsere Hände. Dort mit ausgestreckten Händen stehend, fällt goldener Regen in unsere Hände, als wir um göttlichen Segen bitten.
Mich zieht es noch zu dem mächtigen Felsen von Drežnica im Neretva Canyon. Seine riesige Kulisse zeigt keinen Eingang, also versuche ich es mit einem Salto rückwärts und lande mitten im Berg. Dort gibt es ein reges Treiben; es wird gehämmert und geschliffen – eine, tatsächlich wie Zwerge aus dem Märchenland aussehende Schar, werkelt dort herum. Ich sehe mich ein wenig um, habe aber das Gefühl zu stören und werde in den Gipfel des Berges gezogen und durch seine Spitze ausgespuckt. Ich schwebe über dem Neretva Canyon, sehe unseren Reisebus und steige wieder ein.

Mostar: Unser Lichtbus nähert sich der Bogenbrücke von Mostar und hält darunter an: Die Atmoshäre ist dicht, dunkel, nebelig, sehr schwer und wir haben das Gefühl, dass wir hier das Ritual der Träne der göttlichen Gnade wiederholen müssen. Wir stehen alle im Kreis und sammeln die Tropfen des menschlichen Mitgefühls für all das Schreckliche, was hier Menschen durch Menschen widerfahren ist, bitten die Erde um ihre Vergebung und um göttliche Gnade. Erst dann können wir unser Herz öffnen und goldene Sonnenstrahlen von Liebe und Friede über diese Stadt und ihre Bewohner ausstrahlen. Die Atmosphäre wird licht, die Schatten verziehen sich und die neue Brücke erscheint und leuchtet wie ein Friedenssymbol.

Medjugorje: Wir versammeln uns an dem Platz, wo immer wieder Marienerscheinungen bezeugt wurden: Jetzt sind wir alle körperlich anwesend, unsere Ahnen, die Wächter und Hüterinnen der Landschaften, die Engel – wir bevölkern den Platz, wie wohl damals zu den Zeiten der Marienerscheinungen. Eine silbrig schimmernde Kugelsphäre erhebt sich aus dem Boden heraus; sie schwebt erst zwischen uns und steigt dann hoch über uns hinaus. In meinem Herzen höre ich die Worte: „Du bist meine Tochter, Ihr seid alle meine Kinder – wie könnt Ihr meinen, Ihr könntest unabhängig von mir existieren? Ihr sprecht von Umwelt, doch ich ich bin keine Umwelt, ich bin die Welt – Ihr seid in mir und ich bin in Euch. Nur gemeinsam können wir die Welt erschaffen, wie sie schon immer war: vollkommen und in strahlender Schönheit. Lasst uns zu dem werden, was wir schon immer waren und zu unserer wahren Bestimmung erwachen!“
Die Kugel zerbirst in viele Teile, die uns berühren und dann weiterfliegen – nach Bosnien und Herzegowina, um auch andere Menschen in ihrem Wesenskern zu berühren.

Stolac: Dieses uralte Heiligtum von Doarson strahlt eine ungeheure Kraft aus; wir befestigen goldene Fäden an all den Orten, die wir besucht haben und auch an anderen und befestigen diesen Strauß von goldenen Fäden hoch oben am Himmel. Wir wiederholen den ersten Teil der Prozedur mit silbernen Fäden, die wir aber zum Schluss gebündelt tief in die Erde führen, um sie mit ihrer Matrix des Mutterleibes von Europa zu verbinden. Sie bilden jetzt die Form zweier Kegel, dessen eine Spitze nach oben weist, die andere nach unten. Ich betrete diesen Raum und werde abwechselnd vom oberen Kegel in den unteren befördert und umgekehrt: Es fühlt sich für mich tatsächlich so an, als bewege ich mich in einem Mutterleib – von einer Existenz in die nächste.
Schließlich werden wir herauskatapultiert und sind wieder mit unserem Lichtbus auf dem Weg nach Slowenien zum Bohinj See.

Abschluss: Wir stehen im Kreis über dem See – zusammen mit unseren Ahnen, den Wächtern und Hüterinnen der Landschaft, den Engeln. Wir bedanken uns, verbeugen uns voreinander und verabschieden uns bis morgen.

Farah

LifeNet Gathering – Lebensnetztreffen 12. Juli 2020

Wir versammeln uns über dem Bohinj See; ich begrüße einige, die ich kenne und nehme auch all die anderen wahr. Aus dem Bergen kommen Riesen dahergestapft und aus dem See tauchen ätherische Wasserwesen auf; unsere Ahnen kommen hinzu, einige kann ich identifizieren, und Engelwesen umgeben uns. Wir sind eingehüllt von der vielfarbigen Membran und schweben über dem See. Da kommt zum Schluss noch ein Feuervogel mit goldenen Federn.

Fokus des Wandels und der Transformation: Ich empfinde diese Kräfte und Monster einer entfremdeten Zivilisation als Teile von mir, als Teile von uns – unsere Vorfahren miteingeschlossen. Wenn wir nicht selbst an Massakern beteiligt waren, so haben wir doch als Menschen zugesehen, oder erst gar nicht hingeschaut und es verleugnet, weil wir zu sehr in unsere eigenen Probleme verstrickt waren. Viele dieser Abscheulichkeiten kommen jetzt an die Oberfläche: die Auswirkungen von Kolonialismus, Sklavenhandel, Ausrottung ganzer Völker im Kooperation mit kirchlichen Institutionen, die sich – herabblickend auf andere Völker und Lebensweisen – einer sogenannten Missionierung verschrieben haben. Während wir tönen, sehe ich viele dieser Szenen kaleidoskopisch an mir vorbeiziehen – unser Tönen wird zu einem Klagegesang, der langsam aus den Tiefen der Trauer hervorsteigt; gleichzeitig verschwinden all diese Merkmale einer entfremdeten Zivilisation – in die Kanäle der Transformation. Die Töne werden voller und klarer, mein Körper fühlt sich leichter an.

Die fast vollständige Kontrolle über Herz und Verstand der Menschen ist vorbei.
Wir stehen alle zusammen: Ahnen, Wächter und Hüterinnen der Landschaft, Engel, der Feuervogel.
Wieder entwickelt sich ein Wirbel unten im See; er drückt das Wasser zur Seite, sodass ein Tunnel entsteht, der uns durch den See hindurch in eine unterirdische Welt führt. Sie erscheint als riesige unterirdische Höhle – an den Seiten führen Tunnel zu anderen Seiten des Universums. Es entsteht ein ungeheurer Sog, der alles, was nicht klar und rein und von Liebe durchdrungen ist, in die Tunnel hineinzieht. Wir halten uns alle fest an den Händen, so können wir gemeinsam – mit den Riesen, Wasserwesen und Ahnen sowie den Engeln diesem Sog widerstehen. Über uns fliegt der Feuervogel, der ein leuchtendes Lichtgewand über unseren Kreis wirft – als Schutz.
Mein Körper schüttelt sich – Blockaden lösen sich auf. Der Wind, der Sog lässt nach; wir werden wieder durch den See an die Oberfläche gezogen. Wir bedanken uns.

Einladung an unsere Mitmenschen, zur schöpferischen Kraft ihrer Herzen zu erwachen
Wir schweben in unserer sphärischen Kugel zum Bled See, dort bilden wir einen Kreis um die Insel – auf dem Wasser stehend. Diese Insel erscheint wie von einer silbrigen Folie bedeckt zu sein; diese spiegelt das Licht unserer Herzen zurück. Die Kraft des Mitgefühls, zu dem uns unser Herz befähigt, kann uns auf eine neue Ebene der Evolution bewegen. Wir drehen uns um und senden diese Botschaft in die Welt.

Sphärische Membranen – unsere neue Realität
Während wir von der wässrigen Membrane umhüllt werden, wird mir noch einmal bewusst, dass alles auf dieser Erde vom Wasser abhängt, jedes Wesen unseres Planeten braucht Wasser – nicht nur körperlich, sondern auch in unserem Herzen, in unserer Seele bringt Wasser den Segen – reinigt unser Herz, unsere Gefühle und erleichtert unsere Seele. Ich sehe den Kreislauf vor meinem inneren Auge, wie die Bäume das Wasser aus der Erde nach oben ziehen, wie das Wasser verdunstet, Wolken bildet und als Regen und Segen auf alles Lebendige hinabfällt. Sehe unseren wunderschönen, blauen Wasserplaneten im All schweben – der einzige in unserem bekannten Sonnensystem, der mit Wasser gesegnet ist. Diese Schönheit zu erhalten und zu pflegen ist unser aller Aufgabe, zusammen mit all den Wesen, die hier mit uns zusammenstehen.

Für die Kinder dieser Welt
vollführen wir das Ritual der göttlichen Gnade
• für Kinder, die hungern, wie in den syrischen Flüchtlingslagern, wo keine Hilfslieferungen der UN mehr hingebracht werden dürfen.
• für Kinder, die immer noch in den Fabriken der Welt für Kinderarbeit missbraucht werden.
• für Kinder, denen in unserem Schulsystem die Freude am Lernen eher ausgetrieben wird.

Abschluss: Neuerschaffung des LifeNet – Lebensnetz: Mir gehen verschiedene Bilder und Gedanken durch den Kopf, wie und wo das Netzwerk verankert ist: Slowenien, Tschechien, Kroatien, Israel, England, Brasilien, Spanien. Was kann meine Aufgabe sein?
Es erscheint mir von Vorteil, dass wir das tatsächliche Treffen jetzt ein Jahr lang vorbereiten können!
Wir bedanken uns bei allen unterstützenden Wesen, untereinander und verabschieden uns – bis zum nächsten Mal.
Ein besonderer Dank an Marko für diese Initiative und auch an alle anderen, die diese telepathischen Treffen mit vorbereiten und ermöglichen!!

Farah

LifeNet Gathering – 12. Juli 2020
We gather over Lake Bohinj; I greet some of the people I know and notice all the others. Giants come trudging from the mountains and ethereal water beings emerge from the lake; our ancestors appeared, some I can identify, and angels surround us. We are enveloped by the multi-colored membrane and float above the lake. Finally appears a firebird with golden feathers.

Focus of change and transformation: I feel these forces and monsters of an alienated civilization as parts of me, as parts of us, our ancestors included. If we weren’t involved in massacres ourselves, we were witnessing, or didn’t look at them at all and denied it because we were too involved in our own problems. Many of these abominations are now coming to the surface: the effects of colonialism, the slave trade, the extermination of entire peoples in cooperation with church institutions which – looking down on other peoples and ways of life – are committed to so-called missionary work. As we are toning, I see many of these scenes passing my inner eye kaleidoscopically – our tones become a lament that slowly emerges from the depths of sadness; at the same time, all of these characteristics of an alienated civilization disappear into the channels of transformation. The tones become clearer, my body feels lighter.

The almost complete control over people’s hearts and minds is over:
We all stand together: ancestors, guardians of the landscape, angels, the firebird.
Another vortex in the lake pushes the water aside, creating a tunnel that leads us through the lake into an underground world. It appears as a huge underground cave; tunnels on the sides lead to other sides of the universe. There is a tremendous suck that pulls everything that is not clear and pure and permeated with love into the tunnels. We all hold hands tightly, together with the giants, water beings and ancestors as well as the angels we resist this pull. The firebird flies above us, throwing a luminous garment of light over our circle, as protection.
My body shakes, blockages dissolve. The wind, the pull subsides; we are pulled up to the surface of the lake. We thank each other and all beings who supported us.

Invitation to our fellow human beings to awaken to the creative power of their hearts:
We float in our spherical vehicle to Lake Bled to form a circle around the island in standing on the water. This island appears to be covered with a silvery foil; this reflects the light of our hearts. The power of compassion of our hearts empower us to move to a new level of evolution. We turn around and send this message to the world.

Spherical membranes – our new reality
As we are enveloped by the watery membrane, I realize again that everything on earth depends on water, every being on our planet needs water, not only physically, but also our hearts, our souls need the atmosphere of water; water brings blessings to our hearts, our feelings and our souls. I can see the cycle in front of my inner eye: how the trees pull the water up out of the earth, how the water evaporates, forms clouds and falls as rain and blessings on all living beings. See our beautiful blue water planet floating in space, the only one in our known solar system that is blessed with water. Preserving and nurturing this beauty is our task, together with all the beings who stand here together with us.

For the children of this world
we perform the ritual of divine grace
• for children who are starving, such as in the Syrian refugee camps, where aid from the UN is no longer accepted by the Syrian government unless they can control it itself.
• for children who are still abused in child factories in the world’s factories.
• for children, who in our rigid school system forget the joy of learning.

Conclusion: New creation of the LifeNet: Different images and thoughts go through my mind, how and where the network is anchored: Slovenia, Czech Republic, Croatia, Israel, England, Brazil, Spain. What task could I undertake?
It seems to me an advantage that we can now prepare our real meeting in Slovenia for a year!
We thank all supporting beings, each other and say goodbye until next time.

Special thanks to Marko for this initiative and also to everyone else who is preparing and facilitating these telepathic meetings!!

Andrea

Telepathic workshop 12.7.20

During the whole workshop I was sitting at a wonderful place at the Soca river near Na Logu / Trenta.
The connection between all participants of our circle felt close and even familiar.
I sense the presence of many helpful beings as the ball being of Zavidovici,
the elemental beings and devas of the place, the Sidhe and so on.
The membrane we are surrounded by is exceedingly beautiful, very strong and at the same time flexible.

Lake Bohinj
The energy vortex of change rising from the depth of lake Bohinj is green, turquoise, violet opalescent.
I perceive the patterns of alienated civilization in form of glaring flashes, and as
grey blocks with aggressive red patterns on it.
These energies are hoovered into the channels we established between us and
straight into the vortex of change.
Great beings support their transformation process.
As the process comes to an end a bright sun beam touches me through the tree tops standing on the opposite site of the Soca.
It is like a sign that this part of work is well done now.

Descending to the depth of Lake Bohinj I feel how important it is not to loose our
hands – that .we have to act as one being.
At the bottom of the lake it is very dim and dusky.
There are laying many grey energy crumbs which we all together with bundled concentration and intention direct into the provided tunnel and further to the other site of universe into the sphere of transformation.
The whole process needs much effort of all of us and again and again I visualize
our protective membrane. Additional I ask my tree allies for support – I forgot at
the beginning.
Gradually the sight at the lake bottom becomes clearer and clearer and at the end it is glittering golden.

Lake Bled
There is a very pleasant atmosphere around us – it is so wonderful to bathe in it.
I sense the energies of Mother Mary who very kindly unfolds them around us.
The reflecting energies of our hearts are radiating far away in the surrounding.

Zelenci
The ascending drops wrap us in sparkling membranes and charge us with good energies of this place – they have wonderful regenerating qualities and connect us deeper with Mother Earth.

For the children of the world
I need much time to do the ritual of the tear of divine grace for the starving children.
I sense a great warmth emanating from our homeopathic water drops.
They are directed over rainbow bridges to the children suffering famine all over the world.
Then I see girls who got circumcised, violated, children being misused as soldiers and weapons.
The drops from our ritual of the tears of grace again flow over rainbow bridges to these children and bring them energies full of light and relief.
Being back at Germany one week later I got the very touching message that the Sudan stopped circumcision of girls and women.

Recreating the network of life
There quickly establish veins emanating from our circle in all directions around
the globe. At the connecting points they shine as light fires in the surrounding
to offer inspiration and support to other beings.
The words of the song “Our circle be open but unbroken” come into my mind
and I sing it with great thanks in my heart for all participating beings of this circle.

Many thanks to Marko and the whole lifenet group for the inspiring meditations
and all the preparation and organization work.
Be blessed,
Andrea

Jana

Wiederholung Zyklus Werkstatt 25. Juli

Ich fand mich während der Meditation in einer ganz ruhigen Stimmung, obwohl ich im Vorfeld zwei Alpträume hatte, in denen die geistige Knechtung Pans und von uns Menschen eine Rolle spielte. ln der Meditation mit dem violetten Licht hat sich der ganze Schrecken so leicht aufgelöst. Das hat mich wirklich sehr glücklich gemacht. Und auch mit Pan gemeinsam aus der Unterwelt aufzusteigen war eine Gnade und heilige Hochzeit mit GAIA.

Mein elementares Selbst, Ubuntu, ich bin, weil Du bist.
Elementarwesen des Swantibergs auf Hiddensee/ Ostsee, kleine Blütenwesen von blauen Wegwarten und gelben Königskerzen, große erhabene Wesen, vor denen ich mich dankend verneige und mein Knie den Boden berührt. Wasserwesen der Ostsee werfen die alten Gedankenmuster über Board und bewegen sich leichtfüßig durch die Wellen. Es wird heiterer und gesundend für alle Wesen der Schöpfung.
Die Umwendung der Sanduhr bringt Hingabe in mir hervor. Ich bin überrascht, welche Bilder in mir dies starke Echo auslösen. Ein transformativer Prozess, der mich stark ergreift. Ich bin bereit mich der neuen Freude zuzuwenden.

Die Erhabenheit und Geistigkeit des Pan ist mir solch ein Herzensgeschenk: Wie er Gaia in die Arme schließst und voller Zärtlichkeit empfangen wird. Und ich verstehe, wie durch die Gnade ihrer gemeinsamen Liebe unser Menschsein erst ermöglicht wird, in Frieden mit unseren Mitgeschöpfen. Der Baum des Lebens , der durch mich wächst und dessen Früchte uns unsere Freiheit ermöglichen.
Pan wird mich in dieser erlösten Form und Freude weiter liebkosend begleiten
Jana

Uschi (Germany)

belated report

Connecting
Joining the group and a shared common work for a better world feels like coming home.

Bohinj Lake /
The vortex consisted out of glittering bright light. While ascending it sucked in from the surface all dark structures threatening our life. On top the vortex reversed inward and with high speed returned to the depth of the lake. Nothing could escape this twister!
By and by the vortex surface became darker dependent on the quantity of material drawn in. Our sounding is speeding up the process and hence attracting more and more new dark energies. Some my own spooky tones scared me. Even components of the participants of our circle were dissolved and sucked.
My hand and forearms became hot, as if the channels were located on both sides of me. But the rest of my body felt cold.

/ The end of foreign power
When descending into the depth, I realized that our circle remained in effect upon the lake, too. I could be in the depth and on top of the lake simultaneously.
According to my perception the jet stream passed directly into the tunnels. Nothing could escape this strong stream!
We didn’t enter the tunnels, but I got the information that the jet stream had been coated on its inner sides with reflecting surfaces. The aim was to ensure that alienated consciousness loose their orientation. Therefore the stream couldn’t break at the escape of Gaia’s back.
Thanks to Marco’s long-sighted preparation it has been a completely secured transport!!

break
I needed the long break, for which I was very thankful, for drinking, eating and warming up in the sun.

Invitation to awake..
I have got and I sent the messages of compassion, gratitude, happiness and boundless love.

Spherical membranes – our new reality
The watery membranes look wonderful. First they were transparent, then fine stripes in royal blue, turquoise, light emerald green and violett appeared. Finally rainbow-coloured spirals were circulating throughout our bodies.

For children of the world
➢ Please, forgive us that we were not able to organize a proper distribution of food round the world. I beg for an end of the artificially maintained affluent society mainly benefit large companies.
➢ Oppression, abuse, espacially manipulation and abuse of power of men and their self- made systems should be finished by the transformation process!
➢ Might all childred preserve their purity and to be protected of excessive rationality!

re-creating the Network for Life
Our Lifenet and its members / knots exhibited analogous to the spaerical membranes in circulating rainbow-coloured spirals.
A masterpiece for eternity! My sincerest thanks to Marko, the organizers of the Lifenet and all wonderful participants for another successful workshop.

Roman Böhringer

Telepathic journey 12.7.20 Lake Bohinj

9:00 am to 9:20 am Connection
We became a very big family.

9:20 am to 9:40 am Lake Bohinj
In my back it feels like a fight. People vehemently refuse to allow the transformative forces to work. As a result, the transformational forces also become very strong for a moment, until they have calmed down and emerge with enormous force in a very strong vortex only just behind me. The further away the vortex is, the more gentle. The whirl becomes a lake, perhaps ankle-deep. The sleeping people hardly notice that they are standing in it. They, the forces of change can now act gently.

9:40 am to 10:00 am
The above exercise has changed for me. But then I came back for it and accompanied the power beings into the depths and through the tunnels of transformation. The question came up: do we humans recognize the path we could now take? Or will we stand there helpless? Or will we run around masterless?

10:00 to 10:20 Break

10:20 am to 10:30 am Bled Island
I will come back from my break a little later. Everyone is already standing in a circle. It goes fast. A wonderful feeling / energy in the heart area. I do not have to turn around either. Because suddenly I look out into the world. Behind me the chapel, which lets the fine energy of the heart flow into the circle and I pour this energy out into the world through my heart. As simple as that.

10:30 am to 10:50 am Water landscape Zelenci
drawing:

10:50 am to 11:10 am Children of the World
Among all children on this earth, of all religions, of all ages, of all sexes

11:10 am to 11:30 am Creation of the web of life

Thoughts:
I make myself available as a node or relay station for Gaia. Which explains, points out and passes on old and new knowledge of the Wise Mother Earth and all her beings.

Conclusion.

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