Nuovi modi di radicamento

Nuovi modi di radicamento

Laboratorio telepatico LifeNet

Sabato 4 settembre mattina, alle ore 9.00;

Si ripete mercoledì 8 settembre 2021, alle 20.00 di sera.

Il programma del workshop è disponibile in diverse lingue su queste pagine web: www.lifenet.si/meditations o https://www.lebensnetz-geomantie.de

• Lavoriamo in allineamento con il Sole, quindi inizia all’ora indicata in base all’ora locale.

• Se necessario, rivedi le Linee guida per i seminari telepatici pubblicate su questi due siti web.

• Studia in anticipo il programma del laboratorio, fai in modo di avere con te una copia stampata o il file disponibile sul tuo computer o telefono in modo da poter seguire le sequenze.

Poiché ognuno di noi ha ritmi diversi per impegnarsi nel lavoro spirituale, non abbiamo più bisogno di proporre tempi specifici per ogni esercizio del laboratorio. Prenditi tutto il tempo necessario per ogni sequenza e ricorda che manteniamo la coesione del nostro gruppo mentre ci muoviamo attraverso il lavoro.

9.00 Sintonizzazione del gruppo

1. Sii consapevole che come gruppo siamo sparsi per il mondo. Muovi le tue antenne sottili e senti la presenza dei membri del gruppo.

2. Formiamo un cerchio e invitiamo antenati e discendenti della specie umana ad unirsi al cerchio. Sii consapevole di come ti senti mentre sono con noi nello stesso cerchio.

3. Ora invitiamo gli esseri elementari e archetipici dei regni terreni ad unirsi a noi. Invitiamo anche gli esseri della rete angelica. Sii consapevole di come ti senti mentre sono con noi nel cerchio.

4. Per sintonizzarci sullo stesso livello temporale, immagina una spirale che esce dalla Terra per portarci al livello temporale che ci connette. Se durante il workshop si verificano delle interferenze, torna in questo spazio protetto e continua da lì.

Creiamo lo spazio del laboratorio telepatico che ci connette

1. Inizia dal punto centrale dello spazio della pancia. Nella tua immaginazione vai orizzontalmente all’indietro fino a raggiungere il regno dell’infinito, quindi torna al centro della pancia.

2. Ora vai avanti orizzontalmente dal centro della gola fino a raggiungere il regno dell’infinito, quindi torna al centro della gola.

3. Poi dal centro dello spazio della pancia vai avanti orizzontalmente fino a raggiungere il regno dell’infinito, quindi torna al centro dello spazio della pancia.

4. Ora dal centro della gola vai indietro orizzontalmente fino a raggiungere il regno dell’infinito, quindi torna al centro della gola.

5. Senti la sfera della qualità divina creata intorno a noi che ci protegge completamente e perfettamente dalle influenze estranee.

Sequenza 1 Imparare il radicamento dagli animali

In questi tempi di intensi cambiamenti, radicarci non dovrebbe essere troppo statico. Ora dobbiamo essere più flessibili. Possiamo imparare dagli animali come essere radicati restando connessi in modo permanente alla rete della vita. A questo scopo utilizzeremo un esercizio Gaia Touch.

1. Siediti e invita un animale nel tuo grembo con l’aiuto dei seguenti gesti eseguiti con le mani.

2. Strofina il bordo superiore dell’orecchio con le dita di una mano come se fosse la punta dell’orecchio di un animale…

3. Contemporaneamente esegui movimenti rotatori con l’indice dell’altra mano intorno alla punta del naso (come se fosse il muso di un animale).

4. Quindi tieni l’animale immaginato abbracciato in grembo e prova a sentire la sua presenza.

5. Prenditi del tempo per sentire la presenza dell’animale dentro di te. Osserva come cambiano le caratteristiche fisiche del tuo corpo, la qualità delle piante dei piedi (le tue zampe) e soprattutto il modo in cui sei ora connesso alla rete della vita.

6. Quindi alzati in piedi, rilascia l’animale immaginato e integra l’esperienza nel tuo corpo e nella tua consapevolezza.

Sequenza 2 Radicarsi ai livelli archetipici

Per superare le sfide estreme che ci attendono, dobbiamo radicarci al livello profondo dell’essere umano primordiale (riferito all’era paleolitica, circa 30.000 anni fa). Vivendo nelle caverne ci è stato insegnato dagli animali come incarnarci nelle condizioni della materia senza perdere la connessione con le nostre origini spirituali – ricordate le meravigliose pitture rupestri in Spagna e Francia o gli strumenti musicali di ossa di animali trovati nelle grotte in Slovenia.

1. Siediti. L’ingresso all’essere umano primordiale si trova nella grotta del nostro spazio ventre, nella sua parte posteriore di fronte alla spina dorsale.

2. Immagina di trovarti di fronte a una porta che conduce nel tuo spazio sul retro. Renditi piccolo come un pollice e chiedi la chiave.

3. Quindi attraversa la porta. Dopo aver varcato la soglia è necessario rimuovere tutti i vestiti. Stai nudo, come una ragazza o un ragazzo di 12 anni. (L’abbigliamento rappresenta tutti gli strati che abbiamo accumulato man mano che ci siamo spostati attraverso culture diverse, a partire dal Neolitico.)

4. Quindi vai avanti attraverso le fantastiche grotte che si aprono di fronte a te. Mentre ti muovi lentamente in avanti sei ancora una ragazza o un ragazzo nudo. Osserva e senti la qualità degli spazi in cui ti muovi.

5. Quindi alzati in piedi e torna ad essere un adulto e integra le tue esperienze nel tuo corpo e nella tua consapevolezza. Assicurati che tutte le parti del tuo corpo, tutte le tue cellule e microrganismi, inclusa la famiglia dei virus, ricevano tali informazioni.

Sequenza 3 Aprire la strada alle origini dell’essere umano incarnato

Se hai avuto difficoltà a camminare nel sistema di grotte alle tue spalle, è perché questo percorso è diventato tabù dopo essere entrati nell’era delle culture monoteistiche. Per essere ancora una volta radicati in Gaia abbiamo bisogno di trasformare i modelli gerarchici che permeano le nostre culture – gli esempi includono l’Albero della Vita che inizia con il fuoco divino in alto, e poi scende in un percorso a zigzag verso la Terra sottostante; e la colonna yogica dei Chakra verticali. Tali modelli devono essere liberati dalla nostra memoria corporea posteriore. Questi modelli estremamente resistenti possono essere rimossi mentre si lavora in coppia.

1. Scegli un partner per questo esercizio, qualcuno di cui ti fidi. Puoi contattare il tuo partner in anticipo per un accordo.

2. Immagina di sederti con il tuo partner schiena contro schiena, senza toccarvi. Osserva come inizia a formarsi un forte campo energetico tra le tue spalle.

3. Quindi chiedi a un membro della rete angelica – forse un cherubino – di discendere e rimuovere dal tuo spazio posteriore i modelli che ti impediscono di connetterti alle tue origini come essere umano incarnato. Entrambi i partner dovrebbero farlo individualmente.

4. Chiedi all’essere angelico di portare questi modelli ai maestri ascesi che li hanno creati nel momento in cui erano benefici per l’evoluzione umana.

5. Questi modelli dovrebbero essere restituiti ai loro creatori con riverenza e gratitudine. Un tempo erano necessari; ma ora, in questa epoca di grande trasformazione, sono diventati ostacoli sul cammino dell’umanità per diventare esseri umani pienamente integrati.

6. Ringrazia la rete angelica per questo aiuto e il tuo partner per il suo aiuto e supporto.

7. Ora puoi, se necessario, ripetere la Sequenza 2 perché il percorso è aperto.

Ogni volta che è necessario prenditi una breve pausa per riposarti, rinfrescarti, rigenerarti!

Sequenza 4 Ricollegare le tue capacità creative con la loro fonte

Come si è detto in precedenza, nel Paleolitico sono state scoperte fonti dalle quali si potevano sviluppare le potenzialità creative dell’essere umano. Ora è il momento di rinnovare il loro flusso nel mondo, guidati dal loro potere primordiale.

1. Immagina di essere di nuovo nel tuo spazio del ventre di fronte ad una porta che conduce nel tuo spazio posteriore. Renditi piccolo come un pollice e chiedi la chiave.

2. Quindi attraversa di nuovo l’ingresso e dopo aver varcato la soglia togliti tutti i vestiti. Sei nudo e come una ragazza o un ragazzo di 12 anni.

3. Quindi vai avanti attraverso le grotte che sono aperte di fronte a te. Osserva e senti la qualità degli spazi in cui ti muovi.

4. Finalmente si arriva in un ampio spazio con scale a chiocciola che portano verso l’alto. Segui le scale fino ad arrivare all’altezza della gola. (La gola è la fonte degli impulsi creativi.)

5. Ora cammina in avanti verso la porta che conduce allo spazio della tua gola. Man mano che avanzi diventi una persona adulta.

6. In piedi davanti alla porta della tua gola, chiedi la chiave. Quindi entra e supera la soglia. Ora affronti di nuovo la dimensione del mondo manifesto.

7. Mentre avanzi nel mondo incarnato, senti le opportunità creative che i tuoi genitori spirituali hanno preparato per te in collaborazione con Gaia e i suoi esseri elementari. Incarna questi sentimenti in modo che tutti gli aspetti e le dimensioni del tuo essere ricevano quell’informazione.

Conclusione

• Ringraziatevi gli uni con gli altri e con i nostri ospiti dei mondi paralleli, compresi i nostri antenati e discendenti.

• Partecipa e collabora di nuovo quando il workshop viene ripetuto per rendere il suo messaggio forte e chiaro.

• Usa i singoli esercizi del workshop ogni volta che ritieni che siano utili a te o all’umanità.

• Pubblica le tue esperienze su www.lifenet.si per condividerle con il gruppo.

Proposta per il radicamento rapido

• In piedi o seduto immagina che la Terra sotto i tuoi piedi salga all’altezza delle tue caviglie in modo che siano ricoperte di terreno fertile.

• Mantieni questa immagine per un po’ in modo che tutte le tue cellule e microrganismi, inclusi i virus, ricevano l’informazione che sei collegato alle fonti della vita.

• Quindi lascia che la terra ritorni al livello sotto i tuoi piedi.

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Renate

Danke, lieber Marko und liebe „alle“ für die workshops!  
Sie sind zu einem wesentlichen Teil meines Lebens geworden und helfen mir sehr, in diesen Zeiten weiterzukommen. Auch das Bild vom Bypass hilft mir weiterhin sehr (Die Geburt des erneuerten Menschen beschützen).
Lernen von den Tieren:
Ich habe einen Esel auf dem Schoß. Er ist einfach da, ganz in Einklang, vollkommen absichtslos.Er geht gar nicht mehr weg, er bleibt an meiner Seite in Verbundenheit : ein immerwährendes Angebot, das mein Herz berührt.
Die Höhlen:
Dies ist meine Heimat, endlich. Aus diesem Bauchraum kommen wir.
Als Kind hatte ich immer parallel schwingend das tiefe Gefühl:“ Hier stimmt etwas nicht!“ Es fehlten mir Rituale, Feuerkreise und Verbundenheit, aber ich konnte das noch nicht einordnen. Ich hatte einfach nur das tiefe kindliche Gefühl, dass in unserer Entwicklung etwas „falsch“ gelaufen war und hatte stets leise und unterschwellig das Bedürfnis an den Punkt der falschen Abspaltung zurückkehren zu wollen, um von dort aus den Weg noch einmal zu gehen, es besser machen zu wollen. Aber wo war dieser Punkt? Bei dieser Übung habe ich nun deutlich das Gefühl:
hier ist dieser Punkt!
Bis hierher müssen wir zurückkehren, um weitergehen zu können. Nun bin ich an dem Punkt, an den ich immer zurückkehren wollte!
Ich erlebe die Höhlen mit allen Sinnen und allen Zellen, ich rieche, spüre sie, atme sie ein, bin geborgen. Bin tief geerdet und in meiner ursprünglichen Kraft. Ich bin unmittelbar verbunden mit Gaia, gestärkt und klar. Ich bin tief in mir zu Hause.
Und ich kann immer zurückkehren, wenn ich mich verloren haben sollte.
Zurückgekehrt in unseren Kreis spüre ich unsere Verbundenheit in Liebe und bin von Herzen dankbar. Danke, Ihr Lieben!

Johannes Waldbauer

Einstimmung: am 04.09. haben wir Gäste und ich verspäte mich. Ich erlebe ähnliche Irritationen in den letzten Tagen in denen mich von persönlichen innerlichen Vorhaben ablenken lasse. Bei der Wiederholung genieße ich ein neues Miteinander mit mehr Raum-Zeit-Freiheit, still, liebevoll, beherzt und mehrdimensional. Das Erschaffen des Telepathischen Werkstattraum der uns verbindet wirkt kräftigend und präsent. Erdung von den Tieren lernen: ich lade einen Koalabären auf meinen Schoß ein. Es ist wunderbar in seine stille und langsame Welt einzutauchen. Sanft und mit sicherem Halt klettere ich in einem Baum, zu dem ich eine innige Verbindung spüre. Er ist Wohnraum und Schlafplatz, schenkt Nahrung, Schatten, Blätterrauschen, Geborgenheit und Vertrauen. Meine Füße funktionieren feinfühlig und kräftig wie Hände. In der Wiederholung zeigt sich ein Rabe mit seinem schwarzen Gefieder und geheimnisvollen, freundlichen Augen. Er weilt eine Zeit lang auf meinen Händen und ladet mich dann auf einen Rundflug ein. Nur 10-20 Meter über dem Boden eröffnet sich eine völlig andere Erlebnisqualität: es ist wie ein zeitloser und heilsamer Abstand zum Treiben in den Straßen und zu der Betriebsamkeit rund um die täglichen Erledigungen. Auch darf ich ein Schwarmgefühl erleben. Erdung auf den archetypischen Ebenen: um nackt als 12-jähriges Kind zu gehen brauche ich Mut. Aber dann vermittelt es eine unschuldige Sinnlichkeit und Präsenz. Ich denke an das Buch von Sabine Lichtenfels über einen Steinkreis in Portugal und Die Reise zu den Ursprüngen der sinnlichen Erfüllung. Beim Wandern durch die stille Schönheit verschiedener Höhlenräume ist es, als ob jeder Raum einen sanften Ton erzeugt. Diese Töne sind zu tiefst angenehm und harmonieren miteinander. Sie verwandeln sich rhythmisch zu Farben und dann wieder zu Tönen. In der letzten Nacht habe ich von einem Raum voller schön gearbeiteter Digeridoos geträumt. Dabei waren auch Töne zu hören ohne dass ich jemand erkennen konnte der eines der Instrumente gespielt hätte. Den Weg frei machen zu den Ursprüngen des verkörperten Menschen: es ist ein Geschenk Anja als Partnerin zu haben. Das zurückgeben der entfremdeten Muster fühlt sich befreiend und feierlich an. Beim Verbinden der kreativen Fähigkeiten mit der Quelle erinnere ich mich an einen Kornkreis, der im Frühjahr 2020 erschienen ist und eine ähnliche Form hatte, wie die Höhlen, die ich hier durchwandere. Beim Betreten des Kehlkopfes von hinten kommt es zu einem Fließen von Formen, Farben, Klängen, Bewegungen und Rhythmen. Diese finden sich als Wind, Blätterrauschen, Wasserläufe, Pflanzen und Minerale in der berührbaren Welt wieder.
Herzensdank an alle Teilnehmer und für die Vorbereitung

Andreas

Liebe Tiere,
entschuldigt meine Vergesslichkeit, natürlich bin ich dem kleinen Marder sehr dankbar und hab es sehr genossen für einen Moment ganz eins mit Ihm zu sein.
Danke Liebe Tiere

Andreas

Hallo Ihr Lieben,

diesmal habe ich erst heute zur zweiten Session geschafft teilzunehmen, hier zum Teilen für Euch meine Erfahrung:
Die Übung zur Schaffung des gemeinsamen Raums fiel mir sehr leicht, nur musste ich bei der Vorstellung ich sei in meiner Bauchhöhle genau darauf achten mir dies nicht nur vorzustellen, sondern wirklich dort zu sein, dann allerdings dehnte sich der Raum sehr fliessend in die Unendlichkeit vor und dann hinter uns aus. Lediglich als ich aus der Bauchhöhle nach vorne schritt spürte ich Hindernisse, die sich aber in einem entladenen Schütteln auflösten.
Die Reise durch die Höhlen in unserem Rückenraum fiel mir geradezu zu; sofort wurde ich klein wie ein Schlüsselloch und schon öffnete sich das Tor, ich genoss es sehr mich aller Kleider zu entledigen und schritt in eine Höhle, es entstand das Bild von Lehm und ich begann mich damit zu bemahlen, schliesslich war ich so voller Lehm, dass ich aus dem Höhlensee etwas Wasser nehmen wollte damit ich etwas davon abwusch und so wieder Konturen in diesen Lehmbildern entstanden. Das brachte mich dazu etwas von dem Wasser zu trinken, eine sehr wohltuende Erfahrung. Dann weiter schreitend kam ich in einen Raum wo ich wie "mit Schwertern" Lichtfunken austeilte und empfing, alles sehr schnell, doch nach einer Weile wurde dieses austeilen langsamer, fliessender und schliesslich war ich Teil einer runden vielfarbigen Lichtkugel. Dann gelangte ich in einen Gang der von unten leuchtete und Hitze ausstrahlte, es waren wie leuchtende heisse Adern am Boden, ich liess mich dazu verführen, in meiner Vorstellung darin einzutauchen bis ich die wärmende heisse innere "Sonne" der Erde von innen heraus erlebte. Als nächstes kam ich in einen Raum, ich spürte erst etwas wie Haare, dann nahm ich die Präsenz unsere prähistorischen Vorfahren war, ich trat in Ihre Wohnhöhle ein, die Haare waren gemütliche Felle, ich wurde willkommen geheissen und man bat mir etwas zum Essen an, ich genoss dieses kraftvolle Mahl sehr und fühlte mich , ähnlich wie bei dem Wasser in der anderen Höhle, sehr von innen heraus gestärkt. Schlieeslich ruhte ich mich gemeinsam mit meinen Vorfahren aus, jemand begann meine Haut mit etwas öligen Zu massieren was diese Erfahrung gestärkt zu werden sehr wohltuend abrundete. So fiel ich in eine Art Schlaf und erinnerte mich an Jagdszenen, die Weite der Landschaft und getanzten Rituale mit den Anderen.
Umso überraschter war ich von dem einleitenden Text der nächsten Übung, werter Marko, hierarchische Muster, OK , aber vom Baum des Lebens als Symbol (leider werden Symbole oft vereinfacht wiedergegeben) wie auch vom Yoga sich zu trennen … ich empfand diese in meinem Verständnis nicht als hierarchisch in Ihrer Essenz (sicherlich gab es aber Missbrauch). Nichtdestotrotz bat ich eine vorgestellte Partnerin (sie tauchte sofort auf, als ich , da ich in dem Moment allein war mich fragte wen ich fragen könnte) diese Übung zu teilen, sofort bildete sich ein starkes wohltuendes Kraftfeld zwischen unseren Rücken. Doch ich wusste nicht (siehe meine Bedenken oben) wovon ich mich trennen sollte, die einleitenden Worte, werter Marko, liessen mich eher zu viel im Kopf abdriftend zurück, so vertiefte ich mich in mein Körpergefühl und nahm eine Verletzung war, ich bat um die Hilfe der Engel und so zogen Sie einen Stab aus meiner rechten Lende, diesen gaben wir dann den Hohen Damen und Herren zur Umwandlung.
So trat ich wiederum in die Höhlenwelten unseres geteilten Rückenraums ein, diesmal wurde es sofort stockfinster, ich orientierte mich erst an den Geräuschen tropfenden Wassers, dann langsam nahm ich ein leichtes Glitzern war, meine Augen gewöhnten sich an diese neue sehr subtile Licht und schliesslich befand ich mich in einem hohen Raum und genoss das subtile innere Leuchten der Erde selbst, das wohl gleichbedeutend mit meinen eigenen inneren Zelllicht ist. Ich fand einen aufwäerts strebenden Gang und erreichte einen Bereich mit Wasser, es floss und gab auch Klänge von sich (erinnert mich an die Wasserlinse), ein Stückchen weiter oben leuchtete das Gestein von Innen wie pulsierend, sehr herzvoll diese Kammer. Schliesslich gelang ich in einen Raum der mit meiner Kehle in Verbindung stand, ich entdeckte eine Steinerne Orgel und brachte Sie zum Klingen, zusammen mit einer steinernen Membran die ich darüberstreichend zum Singen brachte. Je mehr Musik erklang desto mehr begann sich der Raum zu unserer Welt hin zu öffnen und schliesslich schritten (wir) in unsere Welt.
Danke Euch allen für diese Erfahrung.

Anja Kraft

Teil 1: Ich lade eine Katze ein auf meinen Schoß. Die Gegenwart der Katze in mir macht mich wacher. Mein Körper wird beweglicher und fühlt sich auch leichter an. Das sind sehr angenehme Empfindungen.
Teil 2: Als kleines nacktes Mädchen komme ich erst in eine leere Höhle, die mit wunderbarem silbrig, weißem Mondlicht beleuchtet ist. Der Aufenthalt ist leider nur sehr kurz. Eine weitere leere Höhle ist mit weiß, goldenem Sonnenlicht beleuchtet. Es ist dort eine angenehme Wärme, die sich gleichzeitig angenehm kühl anfühlt. Ich fühle mich sehr wohl und geborgen. Etwas in mir weitet sich aus. Eine weitere Höhle ist einfach nur dunkel. In dieser Schwärze verliere ich mich in allen möglichen Gedanken, aufeinanderfolgende Situationen, Begegnungen, Verstandesverirrungen und Verwirrungen. Nach einer gefühlt sehr langen unangenehmen Zeit weiß ich aber nichts Klares mehr und kehre zurück.
Teil 3: Ein starkes Feld baut sich sofort zwischen unseren Rücken auf und es wird ganz warm. Bei mir taucht das Muster auf, das Frauen bisher weniger wert waren wie Männer. Ich sehe wie ich mich so oft klein gemacht habe und manchmal noch mache, einen Schritt zurück gehe in Anwesenheit von Männern. Mein Sein weiter unten ansetze und leise werde. So bitte ich die Cherubin diese von meinem Rückenraum zu entfernen, weil ich sie nicht mehr benötige.
Teil 4: Wieder als kleines nacktes Mädchen fühle ich mich sehr verletzlich nackt und alleine. Zügig schreite ich wieder durch die drei Höhlen von meinem ersten Teil der Übungen. In der dunklen Höhle lasse ich mich nur kurz verführen und schaffe es ohne viel gedankliche Ablenkung zur Wendeltreppe. Spiralförmig nach oben und durch die Kehle nach vorne geht leicht. Jetzt durchströmen mich Qualitäten von Reinheit, Liebe, Klarheit und Zartheit.
Vielen lieben Dank an Alle für diese wertvolle Arbeit.

Birgit Karreman

For the partner exercise, I opened myself for the optimal match, and maybe we were together there, too 🙂

Johanna

Lucky us!

Birgit Karreman

I am surprised to read about yet another fox. It also came to me 🙂

Johanna Aro-Louis

Tuning in was powerful with ancestors appearing, not the ones I was expecting, but a whole lot of them, elementals, and many angels joining in, accepting the invitation, accepting me.
Interesting to go back and forth from the belly and the throat to infinity which sometimes felt as if it were very far, and sometimes very close. My body felt strangely alive.
Connecting with the animals was fun with the movements of the hands on nose and ear. I had a fox in my lap. It was soft, and somewhat shy, but completely at ease in my lap. When I integrated the fox into myself, I felt shy as the fox, but I knew exactly what I needed to do. I rested in this knowledge.
As a naked 12 year old I happily walked in the caves. They felt familiar, protective, my home. I felt it was dark, but I could see. There were different rocks sometimes smooth, sometimes spiky, crystals, stalactites, occasionally clear water running through the floor of the cave. There was no separation between me or my surroundings.
Sequence 3
I didn’t have a partner, but imagined one, and could feel the energy field around us. I felt so much gratitude for the ascended masters, who have been with me, and helped me for such a long time. I thanked the wonderful angels, always ready to assist, and I thanked the imagined partner. This felt like a gratitude round,
Sequence 4
The 12 year was again happy to move through the caves feeling no separation with the surroundings. Walking up the stairs which became brighter and brighter as I climbed upwards, I opened the door. As I moved in I saw light, bright light, colours, sweet bright colours everywhere. I was walking on air. Beautiful.

Brigitta

Meinen herzlichsten Dank an allle, die den workshop ermöglichen und an alle teilnehmenden Freunde!
Durch die Einladung der Menschheitsfamilie und der großen Familie der Seelen und Wesenheiten entsteht in mir ein großes Gefühl der Wertschätzung, wenn ich mir das so vorstelle. Dieser Workshop hat mir in meiner Erdung und körperlichen Wahrnehmung meines entspannten “Kerns” sehr geholfen.
Ich konnte das geschmeidige, entspannte, natürliche Befinden des Tieres in meinem Schoß, einer Katze sehr angenehm fühlen, es war eine große Wohltat!
Teil 2 der archetypischen Erdung:
Als 12-jähriges Mädchen fühlte ich mich natürlich frei, entledigt der Anstrengung des Alltags, des Funktionierens nach gesellschaftlichen Vorgaben. Ich ging durch einige Höhlen mit bunten, leuchtenden Kristallen an den Wänden. Ich spüre, hier ist die göttliche Ordnung vollkommen, sie durchdringt mich, meine Seele, alle Zellen und Mikroorganismen in mir. Dann komme ich in eine Höhle mit einem kleinen See und einem kleinen Sandstrand. Ich nehme ein Bad, trinke einige Schluck des heilsamen Wassers und fühle mich vollkommen eingetaucht in die göttliche Ordnung, die auch von leuchtenden Kristallen an der Höhlenwand unendlich oft reflektiert wird. In meinem Becken nehme ich ein leuchtendes, weißes Licht meines eigentlichen göttlichen Kerns wahr. Das gibt mir Orientierung. Ich nehme die Qualität der geerdeten Katze wahr. Ich fühle mich mit Gaia verbunden.
Das ist wirklich sehr angenehm und wohltuend gewesen, ob ich das sonst auch mal hinbekomme ?
Ich bin Euch allen in für diese wertvolle Erfahrung sehr dankbar!!

Cecile Mehringer

Liebe Famillie,
Ich bin sehr dankbar Um Diese Erlebnisse zusammen.
Die Einstimmung ist etwas schwieriger Weil die Gedanken nicht konzentriert genug waren, doch die Freunde von unsere kreis rechts und links haben Mir die Hande gereicht… So going es sehr gut.
Die Ahnen unserer Famillie kommen in unsere kreis, zwischen uns, Grosse helferahnen in der Mitte. Viele Wesen si da, elementaren Wesen, ein bekannter Baumwesen sitzt Auf meine like Schulter.
Bei der unendlichkeit fuhlt es sich ob die Bewusstheit ins Leere ist.
Bei der Kehlkopf nach hinten fuhlt es sich mit widerstand,Al’s ob der Raum “dichter” ist, aber mit Engelshilfe ist gut…. Es ist Al’s ob dort Urlicht, Urwarme ist.
Teil1
Ich habe ein Katze gebeten da zu sein. Der Kopf der Katze passt sich an Meine.
Ich hore Wie die Katze sofort ist der Klang in ihr Kopf da.
Ich rieche Wege der Geruchen.
Wenn Ich ihre Fell spure, wird me in Tadtsinn Haut watcher. Mei e Hande sind viel lebendiger.
Teil2
In der Hohle bin Ich ein sehr lebendiger Machen. Die erste Hohle ist gewidmet der Schildkrote, and der Wand sind Grosse Libellenflugeln. Dann ist die Hohle der Schlangen, auch die weisse Schlangen, eine Hohle mit Hornertieren.
Plotzlich be finde Ich mich in der Sonnenhohle, nur Sonnenlicht das ergreift bis ins die Zellen das Madchen.
“trag die Sonne in Dir” klingt es hier.
Ich stehe Auf und merke Wie die Sonnenqualitat im ganzen Korper ausdehnen.
Teil3
Ich bitte Christelle als Partnerin… Sie bejaht es mit Freude.
Beim Energie aufbauen sieht es aus Wie ein Zeitfenster, wo die kunst des moglichen da ist. Der Engel tut am Rucken eine Art Matrix ausrollen, wegrollen. Er erhebt zu den Weisen u d gibt mit Dankbarkeit und Eherbietung es zuruck.
Danach ist viel Freude im Sein, steig im mir Auf.
Danke Christelle!
Teil 4
In meiner funkelden Bauchhohle uberschreite Ich den Bach. An der Wand erkenne Ich mehrere Bogen wie ein Regenbogen. Ich bitte Um Einlass, beruhre mit den Hande.
Das Madchen hat jetzt Sonnenqualitat, schaut mit Ehrfurcht die Hohlen. In einer ist ein sehr grosse Drache, etwas einflustern. “beruhre mich, Ich bin dunkel”. Ich tue es, sein Bein. Dann ist sein Korper Regenbogenlicht. Um srin Kopf ist ein beautiful Regenbogen Kranz. Eine liebesbeziehung verbindet uns.
Er zeigt Mir die Wendeltreppe und pustet mich mit Licht was kitzelt.
Ich fuble gleichzeitig, es geht an meiner Wirbelsaule hoch.
Oben am lichtvolles Tor bitte Ich Um die Schlussel.
“du bist die Schlussel” ” du hast alle Schlussel”.
Ich bin dann eine Erwachsene beautiful Frau.. Dann ist ein Gesprach mit dem Raum, dann Mutter Erde, dann Stimme aus dem Kosmos. Ich bekam die Kraft der Sonne u d der Regenbogen.
“schicke Diese Kraft durch dein Herz und deine Kehle.”
Danke.
Dankbarkeit zeigen Eben falls meine Ahnen, Ich nehme sie wachsend wahr.
Segen mit euch meine Famillie.

Tea Golob

When reading the text prior to The telepathic workshop, I did not know what to expect from grounding with animals and connecting to the archetype impulses referring to the Paleolithic. When attuning to the group, I felt the support from various beings coming from different realms, blessing and guarding us with their presence.

I invited a small fox to sit in my lap. When connected to the animal, I sensed myself as a tissue of the Earth’s body, pulsating in her heartbeat. There was  no border between my body and all that is surrounding me/us.

I received the key to the cave  of my belly space from my own elemental being. I entered the garden resembling the Eden, and felt how our incarnations are knitted with the higher Cosmic plan. I felt the presence of Cherubs guiding and overlooking our experiences here on Earth. I felt as my cells re-awaken in the memory of the embodiment before it was plagued with the distorted mental patterns and images. I was overwhelmed with the feeling of peace, trust and new revitalizing energy. I sensed myself in the passive role of receiving.

The key to the cave placed in my throat, I received from my own angelic aspect. Now, I sensed myself in the active role of giving. The feeling of responsibility inside of me reinforced. The place I stepped into resembled the garden of Eden again, but now, it was more vast and infinite. In my hands, I was holding the rainbow ball, which I was somehow using as a magic wand to draw beautiful images, which appeared more as emotions than real pictures.  

I am feeling much more grounded and integrated now. I am grateful to all of you and all the beings working with us for that wonderful, magical experience.

Tea Golob

Marko Pogačnik: New ways of grounding report
While creating the new workshop space I realized that at the end its focus point could be created radiating with the quality of love.
Embodying my inner animal I realized how strongly the spiritual aspect of the animal world is bound to the universe above (probably connected to the zodiac stories). Only after I have detached my inner animal from the exclusively cosmic relationship, also connections to the animal archetypes stored in the Earth appeared.
What feels new to me and welcoming is the strong presence of my back space. In effect I feel that my vertical body axis has been moved too much to the front of the body in the past. Now I feel it anchored more towards the back side of the body and consequently more stabile and present. I feel as if a layer of the body that was leaning too much to the front space (to the superficial reality) fell away.

Telepathic Workshop: New Ways of Grounding
Sept. 4th, 2021
Tuning of the group
Joy of meeting the group in our shared spirit! Strength and beauty, step for step growing with the arrival of the parallel worlds.Our circle is so strong and vital and beautiful, I cannot imagine that it could be destroyed!

Creating the telepathic space
This new form of space brings a divine quality indeed. Compared to our usual form with the membranes it seems stronger, of an independent truth.

Learning from the animals
I invite a rabbit, it is present even before I do the gestures. Easily I incorporate its qualities, but the most important is the experience of the life-web being a rabbit. So near to Gaia, so directly, so fully present in my senses and instincts. I smell the herbs, feel the air, feel the soil as Gaias body … everything moves, everything is vibrant from life. By the way: The rabbit THE animal oft he goddess!

Grounding on an archetypal level
When I stand in the cave of my belly, asking fort he key, immediately I am connected with my sweatlodge-experiences of many years. Then I pass through many spaces, most of them are obviously living, moving like breathing, filled with moving lights in warm, reddish tones. I hear sounds, first deep ones, then higher … in one of the caves I feel the presence of innumerable dark beings, who touch me tenderly. Finally I come into a very big, very bright space, and in its center I see a big pearl shining with supernatural light.
When I get into my adult body again, I am astonished by the note to integrate my experiences into all my cells, microbes etc … I try my best!

To free the way to the origins of the embodied human
It was not difficult for me to step into these spaces behind my belly, but now this part of the meditation is dealing with another kind of experience. I am not content with saying goodbye to the „tree of life“. I would rather call it „tree of the worlds“, which was created by these great masters in the times, when our direct experience of Gaias wholeness fell apart, so the „worlds“ („underworld, middleworld and upper world“) could be held together. The tree of life is something different for me.
Anyway it is a very powerful idea and experience, I can feel that it will lead us into really new realms.
My thank to the creators of these patterns is deep and heartfelt.

Connecting the creative powers with their origin
First I am again astonished, that in order to let go off the old vertical patterns we should use stairs leading upwards! But nevertheless it works!
When entering the embodied world again, I am connected to creativity in this deep, ever fresh and newborn form which I was allowed to experience already as a young woman. Now it is richer with many things I know and integrated, but the deep base has remained the same.
I write here a poem of Rilke, which expresses this feeling in a wonderful form:
Da neigt sich die Stunde und rührt mich an
mit klarem, metallenem Schlag
mir zittern die Sinne. Ich fühle: ich kann –
und ich fasse den plastischen Tag.

Nichts war noch vollendet, eh ich es erschaut,
ein jedes Werden stand still.
Meine Blicke sind reif, und wie eine Braut
kommt jedem das Ding, das er will.

Nichts ist mir zu klein, und ich lieb es trotzdem
und mal es auf Goldgrund und groß
und halte es hoch, und ich weiß nicht wem
löst es die Seele los.
Thanks to all friends and beings for this shared experience! Thank you, Marko, and dear translators and those of you who care for the website!
 

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