Lettera sul bivio

Lettera sul bivio

Cari amici, conosciuti e sconosciuti, co- creatori dei laboratori telepatici

Spero che non vi siate stancati del tipo di lavoro telepatico nato sotto le (continue) restrizioni dovuti al Covid 2020!

Dalla mia esperienza della Iugoslavia socialista so che quelle decisioni terribili concernenti il benessere dei cittadini vengono spesso prese in agosto, quando la gente è meno attenta perché si trova in vacanza. Qualcosa di simile sta succedendo adesso.

La mia intuizione, i miei sogni e i miei più stretti collaboratori mi dicono che l’umanità si trovi ora davanti a un bivio decisivo. Una strada porta alla totale robotizzazione della nostra società e al controllo sull’individuo. L’altra strada porta alla co-creazione con gli esseri visibili ed invisibili di questo meraviglioso mondo, e alla pace tra i popoli della razza umana.

C’è bisogno di un gruppo relativamente grande per esprimere la decisione di quale delle due strade vogliamo percorrere nei prossimi anni e oltre verso il futuro. Non basta esprimere la decisione mentalmente. La decisione dev’essere espressa in differenti lingue e in un modo multidimensionale.

Credo fermamente che il linguaggio dei laboratori telepatici sia il mezzo adatto per esprimere tale decisione.
Sono consapevole che alcuni di voi sono in vacanza ma hanno voglia di partecipare lo stesso.

Quindi propongo di fare il laboratorio telepatico (sulla decisione di quale strada prendere) la sera del 8 agosto alle ore 20.00, e la ripetizione (per coloro che non possono partecipare sabato o che vorranno ripeterlo) domenica, 9 agosto sempre alle ore 20.00
Non preoccupatevi delle differenze di fuso orario. Lavoreremo in allineamento con il sole, quindi inizia alle ore 20.00 del tuo fuso orario.

Troverete il programma del laboratorio nelle varie lingue venerdì, 7 agosto sul sito dell’incontro LifeNet 2020 https://www.lifenet.si/meditations/ o sul sito LifeNet oppure su sito di Cosmogea: http://www.cosmogea.it/wp/
Chi ha partecipato ai laboratori sui cicli può chiedere a Iveta di spedirgli il programma.

Un altro tema che bisogna trattare sono le percezioni e la condivisione di esse a seguito dei laboratori telepatici. Non esitare a condividere le tue percezioni anche se sono completamente diversi da tutte le altre. Le esperienze condivise degli ultimi mesi fanno capire che le percezioni sono quasi sempre diverse tra di loro. Questo è un passo evolutivo decisivo per staccarsi dall’idea
arbitraria che la realtà della vita sia una cosa oggettiva. No! Anche ogni momento della vita è diverso da tutti gli altri. La realtà è una fusione della presenza “oggettiva” di un paesaggio, di un essere ecc. e la percezione soggettiva, co-creatrice dell’individuo.

Tutte le differenti percezioni aggiungono qualcosa di prezioso alla realtà multi-sfaccettata di un luogo, un essere ecc. Luoghi ed esseri fanno parte della coscienza elementare di Gaia e possono decidere loro stessi quali materiali percepiti dal gruppo del laboratorio possano aiutarli a diventare più liberi ed integri – e che cosa dovrebbe essere lasciato a noi individualmente in quanto importante per la nostra personale esperienza ed evoluzione.
Quando leggo le relazioni sento la sincerità della presenza dell’autore dietro il testo scritto ed è ciò che importa.
Per quanto riguarda il responso entusiastico ai differenti progetti telepatici, mettendolo in relazione con la mia esperienza credo che stiamo facendo un lavoro prezioso per il presente e il futuro.

Con amore e gratitudine, Marko Pogančnik, artista UNESCO per la Pace, ambasciatore di buona volontà UNO, Šempas, Slovenia, 03/08/2020

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Moira

I very much appreciated the opportunity to take part in this. I found focusing on the body, earth and cosmos very helpful, because that’s how I experience the current changes in everyday life. Main points I noticed were: 1) a clear shift in the feel of the group when the other beings entered-(I also felt a slight breeze which is how I sometimes recognise the beings around my home, so I thought of them as joining); 2) surprise at the amount of black water which leaked from myself and all around me and how little of us was left when it had oozed away; 3) in the waters of the world, a sense of being sustained by both the water and the shared understanding and intention of the group ; 4) at cosmic connection of water, I saw sparks of cosmic inspiration igniting across humanity, as more and more people are ‘invaded’ by the new energy (whether they want to be or not!); 5) Cleansing of the Red Sea and wakening the dragon brought a real sense of vigor and hope – new energy released.
It feels as though the exercise was impacting across all dimensions from personal to cosmic, forging real connection. Many thanks for the opportunity to take part.

Jackie Queally

In the opening sequence I felt a rod inside my head vertically pushing up or stretching the skull as if it were to explode or implode.
In the cleansing section I saw a plant like a trumpet with tendrils pouring out as dark droplets formed.
In the rings of Saturn I saw simple outline of fish in a net.
In the fiery waters as we focused on our true essence O saw a large shape like a giant mushroom with long slender stalk facing downwards.
Then a lattice of transparent material with gold edges and finally fiery red oak leaf shaped with jagged edges.
And a giant arachnid with many legs
Connecting the waters of Earth showed an ancient fish head very large with an eye almost closed.

In the cosmic connection of water I felt grace and power and freedom
In the matrix of Earth I saw a large head of animal like an antelope. Eyes were penetrating.
I also got words And in Pakistan
For Beirut explosion I sent to Syria and Pakistan too
For Red Sea I read it all but did not sense it much in my body.
Thank you for sharing your vision

Michael Fuller

I want to express my gratitude to all those people and beings of the Earth and of the Heavens who helped create this beautiful event. I took part last night – Sunday evening, and after a disturbed night I managed to make sense of my experiences partly by sharing with my partner. There were many layers but I would like to just mention 3 strong experiences:

1) The Gathering of the Waters in Central Europe. This was a profound and moving experience for me. It felt very real- a beautiful holding, rising silence as we all gathered and the waters kept coming. Right up to our hearts 💚. And then the Oceans came, the beautiful oceans brought their healing too! I could even hear the waves. We all held our breath and then let go with joy! Pure love.

2) An amusing interlude. As we let the waters roll gently to the Alps, I saw the mountains and started imagining the upright vertical risings of the waters. I drew a picture of the Alps and above each one I was moved to write I-CH, which I found amusing and poignant at the same time, it was as if the Earth was gently teasing me not to be too serious – (CH is the international symbol for Switzerland and of course ICH is German for ‘I’ which is also the divine within us).

3) Beirut Healing. This was the most important and moving part of the whole evening. The gentle kindness of the ritual bringing together compassion, forgiveness and grace was palpable and real. The energy that I held in my hand was concentrated and intense but not aggressive: it had a beautiful, peaceful strength. I am so grateful to have been able to offer a real prayer and a homeopathic blessing of intention for Beirut. it flowed easily to its source as well as to the hearts of some friends I know who are Lebanese.

There were more experiences, but perhaps another time… just to say it was a beautiful way to travel across the world, a real journey of love💚🌞🙏

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