Laboratorio Telepatico LifeNet Gennaio 2022 – Difendiamo la Libertà della Creazione di Gaia!

Laboratorio Telepatico LifeNet Gennaio 2022 – Difendiamo la Libertà della Creazione di Gaia!

Laboratorio Telepatico LifeNet Gennaio 2022 Difendiamo la Libertà della Creazione di Gaia!Sabato 22 Gennaio 2022, inizio alle 9.00 di mattina
Da ripetere Mercoledì 26 Gennaio 2022, inizio alle 20.00 di sera

Il programma del laboratorio è disponibile in diverse lingue nelle seguenti pagine web:
www.lifenet.si/meditations   o  https://www.lebensnetz-geomantie.de 

  • Lavoriamo in allineamento con il Sole, perciò inizia all’orario previsto in base alla tua ora locale
  • Se necessario rivedi le Linee Guida per i Laboratori Telepatici pubblicati nelle due pagine web sopra citate
  • Studia in anticipo il programma del laboratorio, tienilo stampato o disponibile nel tuo computer o telefono, per poter seguire le sequenze.

Poiché abbiamo ritmi diversi di impegno nel nostro lavoro spirituale, non proponiamo più tempistiche specifiche per ogni esercizio del laboratorio. Prenditi il tempo che ti serve per ogni sequenza e ricorda che manteniamo la nostra coesione di gruppo mentre procediamo nel lavoro.

Sintonizzazione del gruppo

  1. Sii consapevole che come gruppo siamo sparsi nel mondo. Muovi le tue antenne sottili e senti la presenza dei membri del gruppo.
  2. Formiamo un cerchio e invitiamo antenati e discendenti della specie umana ad unirsi al cerchio. Sii consapevole di come ti senti mentre loro si trovano insieme a noi nello stesso cerchio.
  3. Adesso invitiamo gli esseri elementari e archetipici dei regni Terreni ad unirsi a noi. Invitiamo anche gli esseri della rete angelica. Sii consapevole di come ti senti mentre sono con noi nel cerchio.
  4. Adesso tutti insieme intoniamo vocali (per favore, emetti dei suoni!) per sintonizzarci gli uni con gli altri e creare un livello di spazio e tempo comune.

Sequenza 1: Per liberare la Noosfera della Terra
La “Noosfera” rappresenta la coscienza elementare della Terra che permea tutti gli esseri viventi e i paesaggi. La Noosfera fa sì che noi tutti possiamo esistere come esseri coscienti con la capacità di comunicare tra noi. Per migliaia di anni gli strati più alti della noosfera di Gaia sono stati occupati da diverse religioni e modelli ideologici e reti che hanno perso la connessione con la verità della vita. Si sarebbero già dissolti, se non fossero stati trattenuti e ancorati nei sistemi di credenze umani, nelle paure e nelle ambizioni politiche.

  1. Immagina una moltitudine di ami da pesca appesi a quei modelli religiosi e ideologici diffusi in alto, nella noosfera della Terra.
  1. Masse di persone sulla Terra hanno questi ami appesi sul retro delle loro teste, probabilmente senza accorgersi di essere guidate da quegli schemi e ideologie precocette – invece di seguire il sentiero della propria voce interiore.
  2. Gli esseri umani sono liberi nelle loro decisioni, perciò non possiamo liberarli noi. Ma possiamo lavorare per dissolvere gli schemi attraverso i quali vengono continuamente prodotti e mantenuti quegli ami.
  3. Con questo lavoro di dissolvimento di questi schemi le persone potrebbero riuscire a rendersi conto autonomamente che non ha senso seguire e sostenere idee e modelli che non hanno più uno scopo cosmico.
  4. Senti com’è meraviglioso quando le persone liberate dalla guida esterna possono rallegrarsi e abbracciarsi le une con le altre.

Sequenza 2: Buco Nero
La cosiddetta “Pandemia Covid-19” ha portato un messaggio importante all’umanità. Ci ha risvegliato alla minaccia che da quando abbiamo lasciato il cosiddetto “paradiso” affrontiamo un pericoloso “buco nero”. Con il suo enorme potere magnetico questo buco nero cerca di spingerci nel vuoto. Se fossimo inghiottiti da questo buco nero, noi come umanità saremmo perduti per Gaia e per il futuro.

  1. Immagina il cratere di un vulcano gigantesco. Senti l’immenso potere magnetico dell’immenso cratere a forma di ciotola, aperto come una bocca.
  1. Adesso immagina l’umanità che cammina come una fitta folla lungo l’apertura del cratere, in direzione antioraria. Senti il potere magnetico spingerci verso l’abisso dell’autodistruzione.
  2. Ora rallegrati perché molti esseri umani stanno lasciando la folla e iniziano a camminare in direzione opposta.
  3. Camminano in senso orario intorno al vulcano – che ora è una montagna sacra di Gaia.
  4. Sempre più individui e gruppi si uniscono a loro – infine tutta la famiglia umana.
  5. Tu ed io adesso cambiamo la nostra direzione e camminiamo con loro.
  6. Senti come diminuisce la spinta del buco nero e cresce la speranza di raggiungere la nostra destinazione. Camminiamo verso una nuova era di pace e cooperazione con tutti gli esseri d’amore.

Sequenza 3: Esiste una distorsione nascosta nella relazione umana con Gaia
Con lo sviluppo eccessivo della tecnologia basata sull’elettricità, l’atmosfera della Terra è stata sempre più occupata dai campi di forza dell’elemento del Fuoco distorto. Questi campi di forza distorti causano enormi squilibri sulla Terra. Il risultato è che gli esseri sulla Terra perdono la connessione alle sorgenti della vita situate in grande profondità nel nucleo di Gaia.
Lo stesso tipo di fenomeno accade nell’essere umano moderno. La predominanza dell’attività razionale focalizzata sul cervello trascina forza vitale dall’addome (dalla pancia) alla cavità cranica. Le nostre capacità cerebrali e mentali diventano brillanti come una lampadina elettrica. Come risultato, diminuisce la nostra connessione spirituale con le sorgenti della vita.

  1. Stando sul fondo della tua pancia immagina una scala a chiocciola che porta in alto, lungo la spina dorsale. Percorri la scala in direzione della tua testa.
  1. Scopri che la scala continua oltre la tua testa. Ti porta tre piani più in alto.
  2. Ora sei arrivato nella regione delle stelle, custodita da angeli degli ordini più alti, chiamati Troni. Sono gli architetti dell’universo. Chiedi a loro di darti una manciata del loro fuoco.
  3. Scendi le scale, portando il fuoco cosmico tra le mani. Vai oltre la scala originale e continua a scendere due piani più in basso, nella Terra minerale.
  4. Ora ti trovi in una grande caverna. Lungo le sue pareti si trovano delle figure alte, completamente ferme, quasi congelate. Sono i maestri della Creazione Terrestre.
  5. Distribuisci il Fuoco cosmico che hai portato dalle stelle tra di loro. Ricominciano a muoversi. Ti meravigli della loro presenza magnifica. 
  6. Adesso devi ristabilire l’equilibrio nel tuo corpo. Sali le scale per arrivare alla tua cavità cranica.
  7. Prendi una manciata del fuoco in eccesso e portalo nella cavità della tua pancia, in modo che la tua salute e la tua vitalità possano sbocciare.

Sequenza 4: Per superare la barriera che separa lumanità dal mondo delle fate e gli esseri umani dalla propria dimensione delle fate
In questo caso non parliamo di fate come esseri dell’elemento Aria. Ci rivolgiamo all’evoluzione simile alle fate che la cultura celtica conosceva e chiamava Sidhe (pronunciato “Sci”). Loro abitano in una sfera più sottile del mondo di Gaia, parallela alla nostra Terra materializzata. Risvegliare il proprio aspetto di fata è una via per trasformare la rigidità interiore che abbiamo ereditato dall’epoca patriarcale.

  1. Stando seduto immagina che il tuo secondo sé stia in piedi sulle tue ginocchia e ti guardi negli occhi. Connettiti alla tua essenza tramite questo scambio di sguardi.
  1. Poi fai un altro passo e sali sulle tue spalle; guarda nello spazio dietro di te, dietro la tua schiena.
  2. Mentre guardi nello spazio dietro la tua schiena, puoi vedere la superficie di un lago coperta da una lastra di ghiaccio sottilissima.
  3. Ora devi diventare estremamente leggero. Prendi coraggio e cammina sulla superficie ghiacciata.
  4. Quando arrivi all’altra riva del lago sei di fronte a una città costruita con materiali eterici, per lo più marmo bianco.
  5. Cammina per le sue strade e incontra i suoi abitanti. Chiedi loro di darti la chiave per accedere alla tua dimensione delle fate.
  6. Ora fai la stessa via a ritroso. Dopo essere arrivato sulle tue ginocchia, riponi la chiave nella piccola cavità sulla punta superiore del tuo sterno.
  7. Adesso la porta per il tuo sé da fata è aperta. Entra nel tuo aspetto da fata e comincia a conoscere e a sperimentare le sue meraviglie.

Conclusione
Ci prendiamo un po’ di tempo per incontrarci e per chiacchierare.
Poi creiamo un cerchio che fa da ponte tra i continenti e gli oceani; esprimiamo gratitudine per le esperienze acquisite.
Ora inizia a cantare! Facciamo il canto tonale delle vocali come fatto all’inizio. Invitiamo anche gli altri esseri che ci hanno accompagnato in questo laboratorio ad unirsi al canto.

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Patrizia

Carissimi, ho osservato che è cambiato qualcosa in queste ultime meditazioni e lo percepisco soprattutto nel momento della sintonizzazione.
Dopo diversi giorni dalla meditazione mi rimane la gioia di un nuovo movimento e del canto. I miei pensieri e lo stato d’animo, sempre più spesso, si rivolgono ad una frequenza di luce e speranza ed è come se il mio essere fosse incanalato nella luce. Questo mi sostiene anche quando mi ritrovo imbrigliata in situazioni che mi fanno sentire incredula, impotente e sola.
A distanza di giorni continuo a cantare, come durante la meditazione, a fare cose in modo diverso rispetto a prima e a vivere la connessione con la vibrazione della sorgente della vita e con il mondo delle fate.

Cecile mehringer

Ihr Lieben
Wir sind ein schöne Gruppe , in der Mitte das Feuer.
bei der Reinigung rufe ich die Engel , die Gaia Funken , Die Gaia Sparks mit der Violette Farbe die Muster aufzulösen.
um diesem schwarzen Loch läuft die Menschheit mechanisch, starr, sehr nah am Abgrund..die Situation am Ende entspannt sich mit Freude, also die Menschen ent-spannen sich und Freude ist da. Beim zweiten Mal fallen sogar Menschen hinein, und das Loch schließt sich und die Natur übernehmt mit pflanzlichen Wachstum.
das Feuer: nun im Bauch übergebe ich mein inneres Kind diese Aufgabe, hoch , hoch in den Sternenwelt, bitte es das Feuer, hinunter , zu Durchgang zum Bauch wird es enger, enger wie ein Geburtskanal. Das Kind nimmt das Feuer im Herzen und obwohl es ihr etwas bang ist , geht es durch. Dort sind es riesige Wesen, eine riesige Höhle. Nach verteilen des Feuers sind sie lebendig und nehmen das Kind in die Arme, dann schicken es nach oben, wo die Kuppe ist mit dem Durchgang. Ein schönes Feuer brennt jetzt im Bauchraum.
Auf den Eis , zu dem Feenreich , bin ich etwa schwer, dann breite ich die Flügel aus, dann ist es leicht und tanzend..am anderen Ufer ist Sternenreiter da, ein sehr schönes Einhorn, und bringt mir dort zum Feenreich…ein helles Reich , kristallin, filigram, feines licht Behausungen ,viele Freunde sind da, als ob sie mich erwartet haben. Ich spüre eine männliche Umarmung als ob wir uns kennen. Ich tue mein Kopf auf seinen Schulter, voll Vertrauen. Ich bitte um die Schlüssel. Ich bekomme eine Rose” trag die Rose immer im Dir”.
Ich tue die Rose in der Grube, sie integriert sich in meinem Körper.
für mich ist es immer wieder das Schönste den Feenreich zu begegnen, es fällt mir schwer oft ein Moment, zurück zu gehen, da ich dort Leichtigkeit bin , was meine Sehnsucht ist.
Doch ich weiß um meine Aufgabe, Leichtigkeit , auch hier zu leben.
Am Ende in unsere Gruppe ein Mensch sagt zu mir , ich warte auf Dich. Das hat mich überrascht.
Danke, danke, danke

Anja Kraft

Liebe Edelgard, viel Grüße vom Krafthof nach Erzsebetpuszta zu Dir!

Johannes Waldbauer

Einstimmung: Wir sind mitten in einer genialen Fülle von Möglichkeiten des kreativen friedlichen Miteinanders. Ich freue mich.
Noosphäre der Erde befreien: Ich mache die Gaia-Touch-Übung der Träne der Gnade und bei der Wiederholung die Übung der Entkoppelung. Dann bitte ich Gaia- Sparks die Muster in violettem Licht zu transformieren. Nach einer Weile verlieren sie ihren inneren Halt und zerfallen. Dann mache ich die Corcovado- Übung. In der Wiederholung erscheint mir die Erde als ein einziger großer Herzraum, zart in Magenta und voller sakraler Schönheit. Es ist Gaia ein Leichtes diese Muster zu transformieren, wenn die Menschenfamilie diese freigibt. Mir fallen die wöchentlichen gemeinsamen Spaziergänge in tausenden Städten ein. Sind sie Vorboten einer erwachenden, friedlichen und gemeinschaftlichen Kultur?
Schwarzes Loch: ich erlebe sehr düstere Bilder, wie in einem Schwarzweiss- Film, Kriegs-Szenarien und ein unermessliches menschliches und elementares Leid. Das Loch zieht und man könnte mitten im Leid meinen, es sei eine Erlösung, sich hier hineinziehen zu lassen. Dann aber beginnt eine Umkehrbewegung und es wird heller und farbiger. Vitalität und natürliche Schönheit kehren zurück. Dazu kommt die Freude, nicht alleine zu sein. Ab einem gewissen Ausmaß dieser erlösenden Bewegung entsteht Chaos bis zu einem Moment des Stillstandes und der Entscheidung. Dann ergrünt und erblüht der Berg und seine Vegetation. Reiner weißer Nebel steigt auf und hüllt ihn ein. Die Anziehungskraft des schwarzen Loches lässt nach. Der Gang mit dem Uhrzeigersinn wird selbstbewusster, leichtfüßiger, fließender.
Versteckte Störung zwischen Menschen und Gaia:
Ich gehe still über die eigene Schädeldecke hinaus in erhabene Engels- Dimensionen. Gefühle von Weite, Klarheit und kristalliner Schönheit breiten sich aus. Es ist als würden die Meister des Universums wissen, dass wir kommen. Sie geben das kosmische Feuer der Inspiration und wir bringen es zügig tief in die Erde zurück. Ich kann die archetypischen Wesen Gaias nicht genau erkennen. In der Wiederholung erscheinen sie als Drachen der Elemente. Vor allem die Urkräfte des Feuers, sowie die Mikroorganismen benötigen dieses kosmische Feuer. Als wir es geben, entsteht eine Welle von Lebenskraft, die diese Wesenheiten berührt und durchflutet. An dieser Stelle passiert etwas auf der Oberfläche der Erde. Es ist als würden elektrische Kräfte implodieren und zur Erde zurückkehren können. Es wird still und aus der Tiefe steigt eine neue und zugleich uralte Energie auf. Das Feuer im eigenen Bauchraum fühlt sich wohlig und wärmend an. Der Kopf kühlt ab.
Barriere zur Feenwelt überwinden, transformieren der inneren Starre. Ich wandere in einer fluiden, wässrigen Form und nahezu gewichtslos über das dünne Eis. Dies fühlt sich einerseits neu an und andererseits wie eine Erinnerung an vergessene Zeiten und Dimensionen. Die Stadt hat eine freundliche, weiche und respektvolle Energie. Der Verstand überschlägt sich bei der enormen Anzahl „anderer“ Gesetzmäßigkeiten, die hier wirken. Ein Begleiter führt mich zu einer Art Park mit einer großen hohen Schale. Ich kann ihren Inhalt nicht sehen. Hier bitte ich um den Schlüssel. Ich schlafe für einen Moment ein und dann fließt eine helle weiche Flüssigkeit in meine Hände. Ich halte ein hellblaues wolkiges Gebilde in meinen Händen, bedanke mich, bringe es zurück und lege es in meine Kehlgrube. In der Wiederholung stellt sich der Schlüssel als ein Stück Glut dar. Bei dem Versuch den neuen Aspekt zu spüren entsteht Stille. Ich genieße den Kontakt zu dieser wunderbaren Welt
 Herzlichen Dank an alle Teilnehmer, ihr stärkt und ermutigt mich.

Anja Kraft

Beim Einladen der Ahnen und Nachkommen muss ich erst durch Gedankenfelder durch und bin nicht ganz sicher ob sie dann wirklich dabei sind. Als die elementaren und archetypischen Wesen eintreffen wird es sehr bunt im Kreis. Als sich das Netzwerk der Engel einfindet fühle ich mich leicht und alles in mir weitet sich und dehnt sich aus, unser Kreis auch.

Noosphäre befreien:
Beim ersten Mal mache ich die Christus-Gaia Touch Übung und das violette Licht der Transformation aus den Hand-Stigmata löst die Muster auf. In mir meldet sich schwach der Schmerz meiner momentan entzündeten Zahnwurzel und ich spüre eine Verbindung mit meinem Perineum, das zu vibrieren anfängt. Es fängt etwas in mir zu fließen an. Dann bitte ich noch die Drachenkräfte der Transformation mitzuhelfen weitere Muster und Ideologien aufzulösen. Tausende Haken die vom Himmel hängen werden immer durchsichtiger und verlieren ihre Energie und Auswirkung. Ich beobachte wie Menschen erwachen und sich gegenseitig wirklich sehen. Sie merken sie brauchen ihre Masken nicht mehr und lassen ihre Panzer fallen. Auch beim zweiten Mal ist es tief berührend ein neues tiefes gegenseitiges Wahrnehmen, ohne viele Worte, zu spüren. Augenkontakte öffnen einander Welten, es braucht keine Schutzmauern mehr, weil auch keine Gewalt mehr möglich ist. Wir erkennen einander wirklich und die Eigenliebe lässt jeden Körper durchlässig werden für das Strahlen der Seelenessenz.

schwarzes Loch:
Beim ersten Mal sehe ich wie auch ein paar Menschen in das Loch fallen. In mir ist Neutralität darüber, die Gewissheit sie sind nicht für immer verloren. Umso mehr Menschen aber heraustreten und einen Strom im Uhrzeigersinn bilden desto mehr schließt sich das Loch und wächst nach oben um zu einer Bergspitze zu werden. Diese Bergspitze wirkt sehr majestätisch und erstrahlt kraftvoll. Sie erinnert mich an die Alpspitze bei Garmisch, die wir letztes Jahr bei unserem Hagia Chora Netzwerktreffen in ihrer Urkraft berühren durften.
Beim zweiten Mal beobachte ich beim Heraustreten und Gehen der Menschen im Uhrzeigersinn eine Synchronizität im Kosmos. Auch dort entsteht eine Kreisbewegung und dadurch ein Öffnen des Himmels. All die Wesen dort werden sichtbarer oder spürbarer. Das von ihnen ausgehende Licht strahlt heller und kommt näher an die Erde heran umso mehr im Uhrzeigersinn laufen. Es scheint das Licht von oben möchte sich mit uns vereinigen und die dadurch entstehende Liebe ist überwältigend.

versteckte Störung zwischen Mensch und Gaia:
Die liebende und kraftvolle Präsenz der Throne empfängt mich und überreicht mir ein silber, gold, weiß loderndes Feuer. Die Meister der irdischen Schöpfung spüren sich groß, eher kalt und verschlossen an. Mir wird klar, wie es höchste Zeit ist, dass wir Menschen beginnen den Schritt auf Gaia zuzumachen. So reiche ich demütig und um Vergebung bittend aber aufrichtig das Feuer herum. Wichtig erscheint noch ein Kügelchen aus Liebe aus meinem Herzen zu formen und auch zu überreichen. Jetzt wird es warm und die, wie Mumien wirkenden Wesen, werden lebendig. Es fühlt sich an wie ein Erinnern. Ich mache noch den Rest der Übung und spüre eine tiefe Erfüllung, weil sich meine Aufgabe, die ich in diesem Leben habe weiter erfüllt.
Beim zweiten Mal ist das kosmische Feuer eine Lichtkugel, die ich überreicht bekomme und nach unten trage. Das Licht geht in jeden über, dem ich es darreiche und haucht den Meistern der Schöpfung neues Leben ein.

Überwindung der Barrieren:
Während der ganzen Übung fühle ich mich sehr berührt, leicht und mein Wesen öffnet sich. Ich fühle mich sehr wohl in der Lichtstadt mit all den zarten, feinen Energien. Diese überreichen mir einen goldenen Schlüssel, der im Vergleich sehr materiell wirkt, vielleicht weil ich ihn in meine Dimension bringen soll. Beim zweiten Mal bekomme ich eine Kette mit sehr bezauberndem Anhänger. Sie erinnert mich an die von Arven im Film Herr der Ringe. Schlüssel und Anhänger passen genau in die Höhle am oberen Ende meines Brustbeines. Die Feendimension in mir ist wunderbar. So leicht und stark zugleich, so sanft und mutig zugleich, tanzend und verspielt. Hier ist der Sinn für Schönheit, Proportionen, Harmonie und Frieden. Hier liebe ich mich am Meisten und fühle mich mit Allem in Liebe verbunden. Auch beim zweiten Mal sehe ich Ornamente und schönste geschwungene Formen, schönste Harmonie von Farben, Liebe schwingt durch Alles. Pure Schönheit.

Herzensdank für diese besonderen Aufgaben und schönen Erfahrungen.

Edelgard Stadler

Vielen Dank an alle im Kreis. Ich bin jedes mal wieder überwältigt, ich neige zum ‘Fremdeln’. Vielen Dank für die Bewußtwerdungsprozesse und Herzensbildung. Die Konzentration auf die lebendigen Bilder fällt immer leichter. Manchmal denke ich, daß nichts geschieht, nachher merke ich aber, daß ich weit weg war. Es häufen sich die kleinen unauffälligen Irritationen im Alltag, es ruckelt jedesmal ein bißchen. Es sind keine Schocks, mir sind die ‘Hirnbatzl’ aber ganz willkommen.
Seit Monaten kann ich mich nicht sattsehen an den aktuellen Vulkanbildern in youtube. Und nun kommen die Vulkane im telepathischen Workshop ins Spiel. Die Kehrtwende in der Prozession fiel ncht schwer, aber ohne die Meditation wäre ich wahrscheinlich brav in die falsche Richtung weiter getappt. Dann sah ich die Kehrtwende von sehr vielen Menschen, schnell und synchron wie es Vogel- oder Fischschwärme können, blitzschnell, wie ein Wesen. Diejenigen, die stur weitergingen konnten nicht so tun, als hätten sie nichts gemerkt.
Viele Grüße bis in einem Monat – e.st.

Моя осознавания на семинаре Марко Погачника 26 января 2022 г в 20.00

В 19:30 прочла программу. Не встретив никаких препятствий в осознавании предложенных упражнений, но и не почувствовав никаких инсайтов из за скорости прохождения, я вышла на прогулку с мыслью пройти все ещё раз, но только на природе, катаясь на лыжах в лесу возле города.
Свой первый лыжный круг я начала с пропевания «ау». Лес подхватил приветствие, берёзки качали кронами, а над ними выше я почувствовала уже собравшийся пару минут назад наш огромный круг и улыбнулась от переполняющей радости единения.
Упражнение 1- Освободить Неосферу земли.
Легко растворяя образы паттернов мышления и идеологий, висящие крюками из неосферы, я споткнулась на вопросе про передачу знаний/науку:
⁃ Неужели никому нельзя верить? – озабоченно подумала я, верить только фактам (для меня это только то, что я сама прожила).
Но в тот же момент с удивлением заметила, как легко я сегодня качу по лыжне:
– Неужели достаточно было купить лыжный комбинезон, о котором мечтала, пусть и секонд-хенд, чтобы изменилась манера катания? Может, мне помогает Дух той женщины, которая раньше носила этот комбинезон? Но красиво же иду – прям танец получается….
Я поблагодарила предшественницу комбинезона и попросила разрешение использовать ее красивый скользящий шаг. И тут до меня дошло, что так и в остальном можно поступать: нравится текст/идея, кажется красивой- испроси разрешение на вхождение в ее пространство, прям встань в него и почувствуй своим. Так и с уже имеющимися убеждениями можно поступить:  
как мне с вжившимся в меня убеждением – легко ли или он бременем «висит» в виде «надо! должен!». Легко –  тогда это не крючок, который потянет меня за собой, а ещё одно мое поле, «стыковочный шлюз» с другим пространством.
 2 упражнение. Чёрная дыра.
Когда я начала представлять, как вокруг этой дыры толпой против часовой стрелки идут люди, притягиваясь в ее центр, я с удивлением обнаружила, что все это время  шла по проложенной против часовой стрелки лыжне. Вау! Я ведь и раньше здесь ходила, но никогда не обращала на это внимание, потому что вниманием была в другом- слушала лекции по своей психологии. Так, идя на автомате, не обращая внимание на детали вокруг, можно угодить куда угодно.
⁃ А что же это за сила магнетическая, которая затягивает в себя, лишая воли?
Лыжня резко повернула направо. Я на всей скорости проехала крутой  поворот и с удовольствием обнаружила, что не испугалась.
 – Да это же страх тянет нас в чёрную дыру. Страх заболеть? Нет, любой страх. Вот, например, страх, что меня обманывают или не справлюсь. Он что–то меняет в теле/ мыслях, и я перестаю чувствовать опору в себе, переношу ее на кого-то – вот тут и включается магнетическая сила Чёрной дыры. С новой болезнью страха стало значительно больше – вот круг, идущих вокруг нее в нее и разросся.
⁃ А кто из моих родных и знакомых страх заболеть не испытывает?
Начинаю вспоминать тех, кто оставался спокоен, не смотря на раздуваемую панику вокруг. В моем мысленном круге, идущих от Черной дыры по часовой, становится все больше. Мы не можем потащить за руки тех, кто все еще идёт против часовой, но я в своём воображении начинаю видеть, что как только они видят людей, не поддавшихся страху, они вначале оторопевают в удивлении «а что и так можно?», а потом поворачиваются и идут к нам.
Вот только вопрос: что должно произойти, чтобы все нас увидели? Нас должно стать больше или ещё что-то???
Ведь и мы, участники семинара тоже на кого-то когда-то сориентировались, каким-то чудесным образом «увидели» наших непроявленных друзей.  Но ведь вначале нам их кто-то показал или благодаря чему мы их увидели своим сердцем???
Они не тащат нас к себе – нет- они показывают пример  – пример свободного от страхов движения. Я так засмотрелась своим мысленным взором на тех, кто оживает в моём пространстве Космоса, что вспомнила про опыт вхождения во время своих путешествий на Алтай и Кавказ в разум Белухи и Эльбруса, ежедневное приветствие Солнцу и единение с ним.
Легко опять соединившись с Солнцем, почувствовала его огонь и тут только поняла, что я плавно перешла в 3 упражнение и могу передать через себя живой огонь в минеральное царство Земли. Я спросила у Архитекторов:
⁃ Не нарушаю ли я баланс, беря огонь у Солнца, а не у вас, как было предложено в программе семинара?
⁃ Нет, Солнце для Земли живее))), – услышала я внутри себя ответ. Мастера Земного творения, увидев огонь, опять ожили (я уже приносила им его при чтении упражнений и тогда видела их радостное приветствие), но теперь они начали действовать.
⁃ Могу ли я оставить себя как канал, пропускающий Свет, – спросила я и у себя, и у Солнца.
⁃ Да, – ты можешь быть моим лучиком
вау!! Но дабы не впасть в гордыню)))) свою балансировку (огонь из головы перенести в живот) я сделала.
И опять лыжня напомнила о себе бугром – тело напряглось в ожидании падения – о, даже ожидание страха опасно, как будто подсказывает мне лыжня, поворачивая влево ))) ну и дела!
На горку поднимаюсь медленно, но легко и аккуратно, как было предложено в 4 упражнении, но вначале мысленно вижу себя, в своём возрасте, только в разы меньше ростом. Смотрю себе в глаза, соединяюсь и, став мысленно на плечи себе большой, вглядываюсь вдаль за спиной. На внутреннем взоре передо мной озеро, по которому я аккуратно иду, а в физическом мире после подъема начинается спуск с горки, я качусь и О Чудо! Передо мной действительно виден город – город, в котором я живу, я оттуда приехала в лес, но какой же он красивый с этим ночными огнями. Мысленно захожу в него и опять, как и при первом прочтении упражнений, встречаю детей, но только теперь ключ от моего мира отдаёт мне девочка, которой я была в 5 лет: я пятилетняя отдаю себе 55 летней ключ от мира своих счастливых фантазий.
 О чем я в этот момент думала? О путешествиях, о желании идти за любимым мужчиной (в этот момент мой друг обогнал меня и показывал как правильно подниматься на очередную горку), о безграничных возможностях в пространстве, в котором я умею растворять страх и опираться на свой Дух.         Лыжня упорно поворачивала на горке направо по часовой стрелке, ведя к прожектору, под которым мы оставили машину. Так вот во что превращается Чёрная Магнетическая дыра – в мощный Источник, освещающий дорогу тем, кто начинает путь.
Тем, кто прошёл всю лыжню этот прожектор для катания при луне со сверкающим снегом не особо то и нужен, но так радостно знать, что кто то его зажег, чтобы позвать к себе и осветить дорогу.
Моя благодарность и прощание с участниками семинара было коротким, певучим и душевным.
Благодарю всех, кто помог сделать мою лыжную прогулку наполненной смыслами

Anne Stuart

It is always so good to join the group. I love to welcome the ancestors and realize that we all descend from God, the oldest descendent and youngest also.
I express God in my intentions in life whwn I remain aware and replace fear with love.
The connection with the group keeps me from falling into a black hole reminding me of connection and joy. I love that angels watch over me.
I am grateful to the Sidhe for my heritage .

I walk on the land of the Sidhe.
Fairy mounds abound.
Some marked by a lone tree,
Others by a grove.
All are encircled by hawthorn.

The famer respects the rites of the Sidhe,
Leaving them be in peace on their own land
Else he might find that his crops fail or cattle ail. He drops holy cedar oil on the blackened soil, asking forgivness,

He crosses himself in gratitude
For a bountiful harvest.
At peace now, he toils in love.
His cares wither on the wind,
At one with the land he rejoices.

so beautifully described! Thank you Ying!

Andreas

Queridos amigos, dear friends

quiero agregar que en el segundo exercicio hay que invertir la direccion si trabajamos desde la hemipheria sur de la tierra. Como las fuercas en spiral giran con la reloj (en el sur) recibiendo que quiere ir abajo, tenemos empezar circular con la reloj alrededor del vulcano, si estamos en el hemispherio sur de la tierra.
Segun del camino espiritual andino, de este manera la tierra o la pachamama come que nos causa molestia, entonces es nuestro miedo que nos hace sentir que el vulcano nos va a llevar a un abujero negro, si aflojamos mientras giramos con la reloj, el vulcano – la pachamama – nos va a ayudar de liberar nos de nuestro peso, nos aflojamos cada vez mas y finalmente cambiamos la direccion y girando contra reloj (en el sur) vamos a recibir el carino y la ayuda de la pachamama.

I want to agregate that if we do the second exercise from out the southern hemisphere of the earth, we have to change the direccion.
In the south the spiral forces receive downwards, whirling clockwise all heavy things (the other way round than in northern hemisphere), so we should begin in the south to circle clockwise around the vulcano.
Also the andin spiritual path tell us that this way of mother earth – pachamama – to eat what is to heavy, can be a help – so when we understand the fear to dissapear in a black hole as our fear to let go, what we dont need anymore, we can liberate us this way from all what bother us – than lighter we change (in the south) direccion to anticlockwise and we will receive nurturing, helping force from the mother earth.

With my best wishes towards the Southern hemisphere
con todo mi agradecimiento hacia el Sur
Andreas.

Christel Meissner

 “Sich für die Freiheit von Gais Schöpfung einsetzen” – Werkstatt Marko Pogacnik 22. und 26. Januar 2022
Das Sammeln mit Tönen war sehr hilfreich, alle denkende Anspannung lässt mich damit los.
Zu 1. Auch bei der Arbeit an der Auflösung der Muster, die immer wieder Angelhaken produzieren, war das Tönen hilfreich. Ich lausche auf die Töne, die aus der Noosphäre auftauchen und gebe sie ins Feld. Das geschieht von ganz allein und “ich” bin nicht im Weg…
Zu 2. Die Übung mit dem “Schwarzen Loch” habe ich als sehr intensiv wahrgenommen:
Der Sog vom “Kraterrand” in das “Schwarze Loch” war so stark, daß es die volle Konzentration und Absicht brauchte, sich dem Sog zu entziehen und “auszusteigen”… Erinnerungen an Situationen aus meinem Leben tauchten dabei auf, bei denen ich diesen Sog spürte und mich ihm entgegenstellte! Eine starke Vision während der Übung möchte ich mit Euch teilen:
Ich sehe mich/einen Menschen in einem engen, kastenähnlichen Gefährt sitzen mit einem Lenkrad vor mir. Das Dach ist geschlossen, ganz dicht überm Kopf. Ich bekomme Platzangst. Da drehe ich das Lenkrad nach rechts mit großem Nachdruck, lasse es nicht los. Dann geht plötzlich das Dach auf, das mich aufatmen lässt und in die Freiheit treten in die strahlende Sonne!
Zu 3. Da ich täglich die Gaia-Touch Übung praktiziere, die Erd-Drachin und den Kosmischen Drachen durch mich hindurch zu verbinden, half mir die Übung, vom Becken hinauf die Wendeltreppe emporzusteigen, die übrigens bei mir gegen den Uhrzeigersinn ging, um dann im Uhrzeigersinn das kosmische Feuer der Thronen herabzubringen. Dieses Feuer stellte sich als kristallklar, blitzendes, kühles Feuer in den Schalen meiner Hände dar, das ich behutsam nach “unten” transportierte. (Erst jetzt bemerke ich beim nochmaligen Lesen des Programms, daß ich das Feuer der Thronen nur bis in meinen Beckenraum transportiert habe und nicht bis ins Mineralreich weiter unten… Kein Wunder, daß ich nicht weiter kam mit der Übung! Bei der Wiederholung werde ich darauf achten!) Für die eigene Balance bin ich nochmals die Wendeltreppe hinaufgestiegen in den Schädel und hab eine Handvoll des übermässigen Feuers in den Bauchraum gebracht. Auch diese Übung werde ich wiederholen…
Zu 4. Mit der “inneren Starre” konnte ich etwas anfangen! Sie ist immer mal wieder da…
Und gleichzeitig zeigte mir die Übung, wie der Kontakt mit der Feenwelt der Sidhe doch auch schon hergestellt ist. Mich ganz leicht zu machen und über das dünne Eis zu gehen war leicht.
Auch der Schlüssel, der aus durchsichtigem Material in der Sidhe-Welt bestand, verwandelte sich in einen weissen, Seepferdchen-geformten Schlüssel, der sich widerstandslos in die Nische des Schlüsselbeins einfügte. Ein Wunder…
Ja wirklich, wir überbrücken Kontinente und Ozeane mit unserer Arbeit und ich bin so dankbar, daran teilhaben zu können! Danke Euch allen und besonders Dir, lieber Marko!
Herzlich, Christel

Andrea

Liebe Gemeinschaft,
ich bin immer wieder sehr dankbar für die Werkstätten!
Konnte unsere Gruppe diesmal sehr stark spüren und fand das Tönen sehr hilfreich.
1.Nehme die Muster als dicke Schicht wahr und versuche, in sie hineinzusingen. Rufe auch die Drachenkräfte. Die Erde atmet auf, alles wird “sauber”, die Menschen erfrischt und klar, wie in eine neue Welt erwacht.
2.Spüre den Sog, er verspricht Größe, Macht und Ruhe. Es entsteht ein Schwindligsein, eine Phase der Orientierungslosigkeit, als sich immer mehr Menschen in die andere Richtung bewegen. Das Loch schließt sich, der Berg wird heller, aber wo sind die Menschen? Es ist sehr einsam und ich bin traurig. Schließlich sehe ich eine Freundin und umarme sie weinend.
3.Etwas schwierig, die Meister der irdischen Schöpfung wahrzunehmen. Spüre am Schluss, WIE weit ich in den Kopf gerutscht bin. Diese Übung werde ich öfter wiederholen.
4.Wunderbar, ihre Welt und meinen eigenen Feenaspekt wahrzunehmen. Mir kommt der Satz “Das Sein und Berühren ist mein Beitrag”.
Das Plaudern zum Schluss genieße ich und bin überrascht, dass es funktioniert!VIelen Dank!

Ying

Sounding while attuning to the ancestors, elementals, angelic networks, I felt the sound moving through my body and creating a field that was at the same time purifying and also protective.

1. I continued sounding to liberate the noosphere. The sound went into my body and I moved into a dance of liberation. I felt great freedom while dancing and shaking. It was like the air around me was clearing. I felt more embodied and liberated.

2. I first took steps in an anticlockwise circle and felt pull of the void. Then as I walked clockwise I felt joyousness arising in my body. The walk became another dance with connection to Gaia and the earthly kingdoms. I then felt like I was shape-shifting into different animals, reptiles, birds. There was something that was holding me tightly around my neck and it was released. I felt myself growing a tail. And then my arms started flapping like they were becoming wings. Bird wings, butterfly wings. My body was colourful. I felt intense belonging and love for all life.

3. My body asked to be more still for this sequence. But I continued to sound. I felt the sounds creating the forms in my imagination. The staircase formed and it was like taking a sacred journey. It seemed my intention formed the sounds and with the sounds I could connect to these other realms. The journey was like becoming a conduit between the angelic realms/sky and deep Earth. Sounds like ripples in water. As the Earthly creators regenerated, I felt the same joy and connection to Earthly kingdoms as when I was dancing.

4. My fairy self was light and ethereal, capable of moving in a fluid way through the non-material dimensions. The careful walk across the frozen lake was like navigating my earthly self and fairy self, having a balance between the two so that the ice does not break. In the land of the Sidhe, they pointed to all creations of Gaia, mountains trees and all of nature and they said I can look for them in there. The key they presented was something like a little pocket watch with rainbow colours but it was not showing linear time, more like the creativity of time.

I found the ‘chat’ at the end with sounding beautiful and full of happiness. I felt the warmth and open heartedness of our group and all the beings who are supporting us in this work. We were all joining hands and singing together from our hearts. Thank you for this wonderful friendship! Thank you Marko, LifeNets friends, beings visible and invisible for our co-creation!

Lindsey Sita Mann

Interesting. Being more integrated in my fairy nature, I was also drawn to my problem areas, like attachments to anger….

Lindsey Sita Mann

Thank you! I felt the beauty of being my fairy self and being in the marble city of the fairy world. The first exercise was particular powerful as I felt just to sit in the power of Gaia and radiate her vibration dissolves the false attachments of humans. 💚Grateful to be here!

Andreas

Hallo liebe Mitstreiter

eine schöne Erfahrung heute morgen, ich möchte das folgende anmerken:

Bei der ersten Übung fand ich es hilfreich, mir vorzustellen, dass unsere Gruppe ganz verschränkt mit unserem Baum des Lebens ist, so konnten wir uns in der Wurzel von unseren alten Mustern besser lösen und vom Baum lernen, dass sich dann die alten Strukturen im kollektiven Äther auflösen.
Besonders die Krone des Baumes im Blick halten und aus dem natürlichen Austausch der Blätter mit dem Universum zu schöpfen war sehr hilfreich.

Bei der zweiten Übung hatte ich Wiederstände, die Bewegung gegen den Uhrzeigerin so negativ zu bewerten. Ich habe lange auf der Südhalbkugel in Lateinamerika gewohnt und viel von den Andinen Traditionen gelernt. Wir werden mit unseren alten kollektiven Mustern nur dann von der Pachamama verschlungen, wenn wir nicht lernen, loszulassen.
Also habe ich während wir gegen den Uhrzeigersinn um den Vulkanschlund kreisten, meine alten Muster(ausgehen von meinem Nabel) losgelassen und es sehr genossen wie die allesverschlingende Pachamama – der Vulkanschlund – all dies verschlang. Wenn wir nicht an den alten Mustern festhalten, ist diese Erfahrung, gegen den Uhrzeigersinn um den Schlund zu kreisen, sehr erleichternd. Alles was wir nicht mehr benötigen wird verschlungem! Dann irgendwann wurde mir so leicht zumute, dass ich wie von selbst die Richtung umkehrte und dann im Uhrzeigersinn kreisend mich mit der feurigen Energie und den nährenden Lebenskräften auflud.
Ausserdem habe ich mich daran erinnert, dass man diese Übung auf der Südhalbkugel genau umgekehrt ausüben sollte, weil dort die Erde im Uhrzeigersinn verschlingt und gegen den Uhrzeigersinn die nährenden Kräfte aufsteigen. Wenn Ihr im Süden seid, schaut einfach mal, wie das Wasser abfliesst.
Die Übung mit der Treppe im Anschluss habe ich sehr bewusst gemacht, es erschien mir sehr wichtig mein Körpergefühl zu beobachten während ich auf oder abstieg. So konnte ich über meinen Kopf eine verschattete Sphäre wahrnehmen, die mit dem mitgebrachten Licht der Engelsphäre leichter zu durchschreiten war. Schön war auch die Erfahrung der Erweckung der Mineralweltl. Wesen (in meinem inneren ), die dann sehr organisch Kontakt zu meinen (unseren) höheren Sphären aufnahmen.
Der Kontakt mit dem Feenwesen in mir, war sehr leicht und fliessend (tolle Anleitung), ich lief auf Schlittschuhen über den gefrorenen See und wurde sehr willkommengeheissen, wir haben zusammen gefeiert , gespeist und getanzt und ich habe eine Heilbehandlung mit aufgelegten Blättern erfahren.
Wieder in mir verankert, konnte ich den vertieften Kontakt mit den Naturreichen sehr geniessen.

Vielen Dank,
Marko, denk an die Botschaft der Pachamama (s.O.) und an die Verkehrung der Richtung auf der Südhalbkugel.
Gruss
Andreas

Annette Frederking

Einstimmung:
Es ist immer wieder eine Freude die Gemeinschaft aller Wesen zu fühlen. Bevor ich Vokale töne, bete ich das Maitreya-Gebet der Menschheit, das mich derzeit begleitet. Das Tönen erlebe ich als sehr verbindend unter uns, aber auch unser Wirken tiefer in die Verwirklichung bringend.
1- Befreiung
Da die Methode des Auflösens oder Erlösens frei gestellt bleibt, wähle ich erneut das Gebet. Durch die Befreiung entsteht ein leerer Raum, in den ich das Licht, die Liebe und die Kraft des Friedens lenke. Mein Körper wird sehr heiß.
2- Schwarzes Loch
Ich lese die Anleitung aufmerksam, um mir alle Bewegungsrichtungen gut zu merken, doch als ich mich einlasse, geschieht es völlig anders. Es sind die Kinder, die als erste und gemeinsam strahlenförmig vom „Kraterrand“ weglaufen, so dass die Eltern und alle anderen folgen und schließlich einen die Erde umspannenden Handkreis um das „Schwarze Loch“ bilden, welches nun zu einem schmalen, hohen Lichtkegel geworden ist, der tief im Universum verankert ist. Unsere Erde scheint durch diesen Lichtkegel wie in jeder Bewegung angehalten zu sein. Jetzt setzen sich alle auf die Erde nieder und dadurch ebnet sich der gewaltige Lichtkegel mehr und mehr ein und verströmt sein Licht in jedes Menschenherz und Gaia mit all ihren Wesen. Ein riesiger kosmischer Einfluss von Licht im wahrsten Sinne des Wortes. Das innere Erlebnis ist so intensiv, dass ich unfähig bin, die Werkstatt fortzusetzen. Meine Aufnahmekapazität ist erreicht und mein „System“ braucht Zeit zur Integration.
Werde mich bei der Wiederholung der Werkstatt dem Abschnitt 3 und 4 widmen.

Sich für die Freiheit von Gaias Schöpfung einsetzen
(Jänner -Workshop des Lebensnetzes, 2022)
Einstimmung der Gruppe
Das Tönen ist sehr hilfreich zur lebendigen, kraftvollen Bildung unseres mehrdimensionalen Kreises.
Die Noosphäre der Erde befreien
Ich sehe die Erde umgeben von dunklen, wolkenartigen Gebilden, die jedoch aus schwarzen, kleinteiligen, ein wenig geometrischen Strukturen bestehen.
Ich beginne, sie mit violettem Licht aufzulösen. Dabei sehe ich die ganze Erde umhüllt von diesem Licht und wie die Strukturen langsam durch dieses hindurch diffundieren und ich schicke sie an den Umwandlungsort im Kosmos.
Die Angelhaken werden auch wie durchsichtig und fallen bedeutungslos zu Boden. Die ferngesteuerten Menschen scheinen wie zu erwachen, werden lebendig und Lebensfreude kommt zurück. Sie nehmen einander wieder wahr, berühren sich und freuen sich aneinander.
Das schwarze Loch
Diese Situation, wie die Masse zum und über den Kraterrand gezogen wird, ist sehr bedrohlich, apokalyptisch, und schaltet das Individuum komplett aus. Ich spüre mich selbst nicht mehr, sondern nur diesen gewaltigen Sog. Nachdem die ersten und dann immer mehr Menschen die Richtung wechseln, tritt zunehmende Erleichterung und Auflösung der katastrophalen Verdichtung ein. Als schließlich die letzten sich auch in die andere Richtung wenden, begegnen sie schon den ersten, die von der anderen Seite kommen. Mit fällt Christi Ausspruch ein: Die letzten werden die ersten sein, und die ersten werden die letzten sein. Ich verstehe das nun ganz neu: Es wird keinerlei Unterschied zwischen ihnen sein! Die göttliche Ordnung wertet nicht!
Dann sehe ich, wie sich der Krater langsam von unten her mit Wasser füllt, ein riesiger See voll von reinstem, heiligem Wasser entsteht, um das herum sich die Menschheit befindet.
Die versteckte Störung im Verhältnis zwischen Menschen und Gaia
Zu meiner Verwunderung verläuft diese Imagination flüssig und natürlich. Es dauert ein wenig, bis ich wage, das kosmische Feuer tatsächlich in meine Hände zu nehmen. Ich bin erfüllt von tiefster Ehrfurcht vor den himmlischen Wesen.
Als ich den unbeweglichen Wesen im Erdinneren begegne, fühle ich mich ein wenig ratlos. Mein Kopf ist damit beschäftigt, wer sie denn seien. Ich muss viel Kraft zusammennehmen, um ihnen das kosmische Feuer zu übergeben. Als sie sich zu bewegen beginnen, erinnern sie mich in ihrer Energie und ihrem Wesen sehr an die Megalithen in den Tunnels der Sonnenpyramide von Visoko in Bosnien. Zuallererst beginnen ihre Gesichter und Augen zu leuchten, sehr viel Liebe geht von ihnen aus.
Als ich das Feuer aus meinem eigenen Schädelraum in meinen Bauchraum bringe, fühle ich mich vorerst ebenfalls ratlos. Es erscheint mir wesensmäßig deplatziert.
Aber als es dann wirklich dort gelandet ist, spürt es sich überraschender Weise gut und richtig an und ich verweile ein wenig dabei in der Bitte um Stärkung meiner ganzheitlichen Gesundheit.
Die Barrieren zwischen den Menschen und ihrer Feendimension
Es ist sehr berührend und zentrierend, meiner eigenen Essenz in die Augen zu schauen.
Das feine Eis trägt und das langsame Auftauchen der Feenstadt ist wie in einem Traum … sie setzt sich aus wunderschönen architektonischen Elementen zusammen, und mir wird bewusst, dass wohl die Baumeister etwa italienischer Städte aus Romanik bis zur Renaissance aus diesen Gefilden ihre Inspirationen schöpften. Die Wesen, denen ich dort begegne, sind in ihrer energetischen Schönheit ihrer Stadt gleich, und sie übergeben mir bereitwillig einen feinen, glänzenden Silberschlüssel.
Als dieser dann in meinem Kehlgrübchen liegt, bekomme ich tatsächlich Zugang zu dieser mir nicht unbekannten, jedoch oft unerreichbaren Dimension meiner selbst. Zutiefst dankbar nehme ich sie intensiv wahr, verbinde mich mit ihr, verspreche mir und ihr, mich zu ERINNERN.
Abschluss
Es ist schön, mit geliebten und geschätzten Menschen aus unserem Kreis zu „plaudern“ und danach unseren großen, erdumspannenden Kreis nochmals zu spüren.

Inge Maassen

It was so good to be in contact with my fairy self again – experiencing her/him now in parts of myself, which are more open to cosmic reality. Suddenly I become conscious that those parts are more open because they are my “difficult” parts, regularly causing me “trouble”. So special.
Entering inner earth with my gift from the star beings felt very very special. I offered it in a kind of hollow stone and like in some fairy tales, the lightsparkles coming out of it, were endless, it still is there, overflowing light, life and love – being received by the giants below there is no end to the flow, it just keeps flowing.
❤️

Lea Hennessy

Thank you for a powerful and uplifting meditation. Removing the hooks of attachment to old religious beliefs was wonderful and a reminder that many of our actions are influenced by early religious teaching. Walking away from the black hole was disturbing and made me aware of all the time I spend on social media. Taking the fire out of my head was a technique I need to practise as much as possible to maintain my health and bring back balance.The trip to the land of the Shee was a gift and to bring back such a treasure amazing. I feel truly gifted after todays meditation. Many thanks for these wonderful experiences and sense of camraderie.

Алена Павлова

Здравствуйте! Я впервые участвую в таком мероприятии. Когда мне рассказали про него, ночью на меня было совершено нападение. Кто то или что то пыталось овладеть моим сознанием. Но я включила защиту и сделала ответный удар. И все прекратилось. Позже в медитации я разбирала эту ситуацию – кто и по какой причине нападал. Оказалось, что некое существо – огромная змея своими кольцами сжимает планету Земля. И она совершенно не хочет, чтобы я присоединилась к этому сообществу)). Поговорила с ней и попросила уйти. Наша планета больше не может быть ей домом. Теперь у планеты следующий этап развития. И змее тут будет некомфортно. Она согласилась и ушла.

В упражнении 1 я использовала свои инструменты для работы с полем Земли ( скипетр и огромный кристалл, который находится за пределами планеты Земля). Луч от кристалла растворял все религиозные догмы. Самой твердой и закостенелой оказались догмы мусульманства. После того, как крючки спали, некоторые люди оказались в растерянности. Всегда ими управляли, а теперь не понятно, куда двигаться дальше. Луч из своего кристалла я направила в центр Земли, чтобы зажечь ее центр. И каждый человек, желающий получить путеводство,засветился. Загорелся внутренний свет в сердце от света Земли.

В упражнение 4 свой мир фейри открылся как сказочный лес. В нем много зелени и растут волшебные плоды, фрукты, ягоды. Я почувствовала свою связь с лесными созданиями и хранителями леса (феями)

Margaret

Tried to attach tree and wave photo but went very small and on its side and posted the msg before I completed. It is done thanks everyone. Marg

Margaret

Good morning dear friends around our world. So beautiful to be with you. Thank you for your uplifting presence and guidance. Thank you dear Marco and Lifenet for the opportunity. Apologies to all for being a bit late and thanks for your kind inclusion still. There was shyness when I arrived. I am not at home and in a new place for a short while only so a lot of unfamiliar presences already participating. The Archangels opened a space for me where we could all feel uplifted, joyous and strong. The sounding reverberated far and wide into a wespace of peaceful warm cooperation. Joined into more but different singing around the crater but then it was ringing like a mobile phone and the masses all trying to respond and being pulled in more and more. Dark and couldn’t see until the crater found its voice and cried out to the stars. The core grew deeper and deeper until it all opened up opening us you our depths yet deepest connections to peaceably find the other way to go, helping one another.
3 my brain was lit with bright pink light. Dropped it into my belly so it lit the way up the staircase around my spine. Thrones pleased to see us but in a hurry – dolling out the handfuls of fire rapidly. The fire was in my hands with the pink light and we danced back into the cave/core – fire dancing, fiery dancing, tango with an ancestor. Gives access to glowing wellness whenever I go there.
4. It was suggested I have an op on my eye when I get home. I walked backwards onto the lake in lovely lightness until I could flit forward and back. Sidhe fun to be with but wouldn’t give me a key – find it yourself playfully. Comes into my ear when I deeply but lightly listen, collect on my way back. Sounds of each individual wave, each sort of tree, birds. Joined with us in sounding the circle ⭕️ into the world.

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